Tag: decreto di espulsione

Degrado morale: clandestino minaccia l’ex amante

Dormiva sullo zerbino dell’abitazione dell’ex amante: l’ultimo episodio di una lunga serie di persecuzioni a cui aveva sottoposto la donna da quando lei aveva rotto la relazione. Per questo un immigrato marocchino di 38 anni è stato arrestato dalla polizia.

Secondo quanto riferito dalla donna, un’italiana sposata di circa trent’anni, l’uomo non si era rassegnato alla fine della relazione extraconiugale e per settimane aveva tormentato l’ex con minacce, insulti e pedinamenti.

L’epilogo si è consumato sul pianerottolo della casa della donna, nel ponente della città: in preda ai fumi dell’alcool, il maghrebino ha minacciato nuovamente la donna sul pianerottolo di casa. Poi si è addormentato sullo zerbino.

Costretta a raccontare l’infedeltà al coniuge, l’ex amante dell’immigrato ha richiesto l’intervento degli agenti che hanno posto fine all’incubo della coppia.
Il magherbino, già colpito da decreto di espulsione, è stato arrestato per stalking e denunciato per violazione dell’ordine del Questore.

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In questi casi, avreste il coraggio di definirlo ‘femminicidio’ o giusta nemesi?

Carabinieri staccano l’acqua corrente agli zingari: “Sono più ricchi degli italiani!”

ROMA – I Carabinieri contro gli zingari del campo nomadi di Roma: “Possiedono Ferrari e Porsche, il Comune la smetta di concedere loro benefici”

Si dice che la Kyenge, appena saputa la notizia, sia diventata nera… di rabbia. I Carabinieri di Roma infatti, hanno deciso di effettuare maggiori controlli al campo nomadi di Castel Romano, ultimamente teatro di incendi, risse e aggressioni.

E hanno scoperto che tanti zingari che di giorno mendicano e chiedono l’elemosina poi tornano a casa con macchine di lusso. Addirittura alcuni sono stati visti tornare al campo rom con Porsche e Ferrari. E così sono subito scattati i provvedimenti per contrastare un andazzo che stava andando avanti da troppo tempo.

Per prima cosa, visto che gli zingari non pagavano le bollette dell’acqua, è stato staccato al campo l’allaccio per disporre dell’acqua corrente. Ma altri provvedimenti sono in cantiere: è stato infatti chiesto al Comune di valutare se davvero esistono ancora i presupposti per concedere alle famiglie di nomadi le case prefabbricate, dato che molte di loro hanno cospicue risorse finanziare e vivono meglio di molti italiani che avrebbero davvero bisogno di aiuto.

Inoltre, per contrastare i continui episodi di criminalità (in poco tempo è stato speso oltre un milione di euro proprio a causa di vandalismi e danneggiamenti al campo rom), ci saranno accertamenti sulla situazione penale degli “ospiti”: tanti infatti sarebbero i pregiudicati, alcuni addirittura con decreto di espulsione dall’Italia, che stanno tranquillamente perpetrando i loro crimini nella zona.

http://www.mattinonline.ch/i-carabinieri-staccano-lacqua-corrente-agli-zingari-sono-piu-ricchi-degli-italiani/

Spacciatore clandestino con precedenti tenta stupro su ragazzina

A gente come questa il Pd vuole svendere la cittadinanza

Avezzano. E’ accusato di tentata violenza sessuale nei confronti di una ragazzina e di lesioni aggravate nei confronti del padre della minorenne. Per tale motivo, la scorsa notte il personale della Squadra Volante del Commissariato di Avezzano ha arrestato un venticinquenne marocchino, Salah El Assali, per il reato di lesioni aggravate dall’uso di un’arma impropria nei confronti di un tunisino.
In particolare il ferimento è avvenuto a seguito di una lite fra i due che sarebbe scaturita perché l’arrestato aveva importunato verbalmente la figlia, ancora minorenne; quest’ultimo avvisato dalla ragazza si è recato alla stazione di Avezzano per chiedere spiegazioni, ma, dopo un alterco verbale, veniva aggredito da El Assali che infranto una bottiglia di vetro lo feriva all’orecchio, provocandogli una profonda ferita con prognosi di quindici giorni.
marocchino, clandestino senza fissa dimora, con precedenti per spaccio di sostanza stupefacente e reati contro il patrimonio, già colpito da decreto di espulsione, era ricercato anche per la notifica di un aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di dimora, a cui era sottoposto, con quella del divieto di dimora nella provincia di L’Aquila.
L’arrestato, difeso dall’avvocato Pasquale Motta del Foro di Avezzano, al termine delle incombenze di rito presso gli uffici del Commissariato, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Avezzano dr. Guido Cocco, è stato recluso presso il locale carcere di San Nicola.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/03/30/news/immigrati_nordafricani_occupano_ex_villaggio_olimpico-55637953/

Basterebbe la parte in grassetto, per evidenziare la stupidità della nostra magistratura.

Schio, Moldavo picchia moglie e suoceri e rapisce il figlio

I ministri Riccardi e Cancellieri soddisfatti dagli effetti della loro Sanatoria

Schio, picchia moglie e suoceri e rapisce il figlio. Arrestato
Il Giornale di Vicenza
L’uomo, separato dalla moglie moldava che vive con i genitori a Malo, e colpito da un decreto di espulsione dal territorio italiano, ha fatto irruzione dell’abitazione dei suoceri e dopo aver usato violenza contro le persone presenti in casa è scappato
Malo: entra in casa dei suoceri con la forza per rapire il figlioVicenzaTodaytutte le notizie (3) »