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Rom caccia povero italiano: “Qui non puoi stare!”

CREMONA – Decine di passanti, clienti e commesse hanno assistita alla scena: da una parte un italiano, curato, dallo sguardo sofferente ma dignitoso, che si avvicina a passo lento a chiunque transiti davanti al supermercato, per chiedere aiuto; dall’altra una giovane rom che si avvicina all’uomo che chiede l’obolo e che gli dice senza mezzi termini che se ne deve andare da lì, che quella non è la sua zona, che quello è il posto dove staziona una sua parente.

http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/76976/Lite-tra-questuanti–la-rom.html

Rom: "Spesi 69,8 milioni di euro in 6 anni. Risorse sprecate e … – RomaToday


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Rom: "Spesi 69,8 milioni di euro in 6 anni. Risorse sprecate e
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Sono i numeri forniti dal rapporto "Segregare costa", curato da Berenice, Compare, Lunaria e Osservazione, che dà un quadro dei soldi spesi dal Comune di Roma (conti svolti anche su Milano e Napoli) per gestire i rom in città. Le associazioni
Campi Rom, tanti soldi mai spesi Napoli investe solo 7 su 24 mlnIl Denaro
Conto salato per i campi rom: ci costano più di 100 milioniSprintonline.com

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Rifiuta di comprare merci false, senegalese gli urla: “Ti verrà il cancro e morirai”

Cagliari 22 agosto 2013 – Ed e’ ancora polemica sul tema dei parcheggiatori abusivi. Michele da Cagliari ci racconta l’episodio del quale involontariamente si e’ trovato protagonista. “Vorrei segnalare un episodio gravissimo avvenuto di fronte all’Oncologico! Protagonista io ed un ragazzo senegalese. Ho parcheggiato la mia auto per entrare a fare una visita (fortunatamente niente di gravissimo). Il giovane venditore ambulante non mi ha dato il tempo di scendere dall’auto che subito si è fermato di fronte al mio sportello con tutta la sua roba da vendere.  Gli ho detto che non avevo bisogno di niente ma lui insisteva e io mi divincolavo perché mi ha proprio bloccato di fronte alla macchina!”, racconta Michele.

“Quando gli ho ripetuto che non avevo bisogno di niente e che stavo andando a fare una visita mi ha detto: “Tu sei malvagio! Tu verrai curato in questo ospedale perché ti verrà il cancro e morirai qui dentro!”.
Il nostro lettore racconta di essere rimasto particolarmente colpito e turbato dalle frasi ricevute.
“La violenza non è solo fisica ma anche verbale e psicologica! Sono scappato terrorizzato che potesse fare qualche danno alla macchina, ma così non è stato fortunatamente! Credo che un malato non possa essere trattato in questo modo! Io grazie a Dio non ho niente di grave ma vi immaginate se queste cose le avesse dette a qualcuno che va li per qualche seduta di chemioterapia? E’ assurdo! Vi ringrazio per l’attenzione”.

http://www.castedduonline.it/oncologico-parcheggiatore-senza-pizzo-presto-verr%C3%A0-cancro

 

Milano: accerchiato e accoltellato da 10 immigrati

Milano 09 giugno 2013 – Un ragazzo di 26 anni è stato accoltellato nella notte tra sabato e domenica in via Breda, alla periferia di Milano, in zona Precotto. Il giovane, italiano, stava rincasando quando, secondo quanto riferito alla polizia, è stato avvicinato da una decina di persone di probabile origine nordafricana che gli avrebbero intimato di consegnare loro il portafoglio.

Al rifiuto del ragazzo, uno degli aggressori lo ha accoltellato all’addome. Sul posto, insieme a una volante, è intervenuto il 118, che ha portato la vittima in codice rosso all’ospedale San Raffaele, dove è stato curato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

http://www.milanotoday.it/cronaca/rapina-via-breda.html

 

Pestata a sangue dai “profughi”: non era arrivata la paghetta statale

E’ ormai allarme sicurezza per i falsi profughi che creano disordini e compiono aggressioni in tutta Italia

Profughi di quale guerra?

Una donna massacrata di botte da un gruppo di “profughi”.
Ad accendere la miccia, il mancato pagamento da parte della Prefettura dell’assegno di 75 euro atteso ad alcuni di loro.
E’ successo venerdì, quando due uomini, accolti nella struttura sul Lungomare di Marzocca che ospita profughi di una guerra inesistente di varie etnie, si sono rivolti alla titolare chiedendo spiegazioni sul mancato arrivo dell’assegno, che alcuni di loro ricevono nella struttura.
Secondo i primi riscontri, la donna avrebbe tentato di spiegare che lei non poteva fare nulla per modificare la situazione perché tutto dipenderebbe dalla Prefettura. Parole che non sarebbero state sufficienti a placare gli animi dei due uomini che, inferociti, si sarebbero scagliati contro la donna procurandole diverse lesioni. A testimoniare l’aggressione, un referto emesso sempre venerdì dai medici del Pronto Soccorso dell’ospedale di Senigallia che hanno curato la donna e in seguito del quale sarebbero partite altre indagini. La vittima è stata subito dimessa. La donna, nonostante l’aggressione subita, non ha ancora sporto alcuna denuncia.

http://www.ilmessaggero.it/marche/cronaca_ancona/notizie/242819.shtml

Ovvio, sono il suo business. E quello che è accaduto è il risultato della xenofilia e della cupidigia che si incontrano.