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Nocera Umbra, rissa a bastonate tra tre giovani marocchini: tutti feriti … – Umbria 24 News


ANSA.it

Nocera Umbra, rissa a bastonate tra tre giovani marocchini: tutti feriti
Umbria 24 News
Si sono presi a bastonate, ferendosi l'un l'altro fino all'arrivo dei carabinieri che li hanno fatti curare e poi li hanno arrestati. E' successo domenica notte a Nocera Umbra, quando i carabinieri sono intervenuti a seguito di una violenta rissa
Tre arresti per rissa in strada a NoceraANSA.it
Bastonate per vecchie ruggini: rissa choc per le strade di NoceraIl Messaggero
Rissa a Nocera Umbra, tre arrestiLa Goccia
Corriere Nazionale –tuttoggi.info
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Agricoltore 83enne massacrato da banda di “diversamente italiani”

Anche noi diversi anni fa abbiamo subito un furto. Non eravamo in casa, visto che questa abitazione la frequentiamo soprattutto quando fa più caldo. Ci portarono via tutto quello che c’era da prendere. Ora che, con passare degli anni, siamo sempre più spesso qui, abbiamo deciso di installare un impianto di videosorveglianza. Quattro-cinque telecamere per sentirci più sicuri. Il tecnico che deve sistemare le telecamere è venuto qui un mese fa e ci ha già fatto il preventivo. Tra qualche giorno dovrebbero partire i lavori”. Parla Salvatore M., residente nella villetta posta a ridosso del casolare di via Lamaria a Torre del Greco dove una rapina è finita in tragedia, con la morte di un anziano aggredito a schiaffi e immobilizzato da tre malviventi.

Nella zona tutti sono sconvolti: non c’é persona che non conoscesse Nunzio Prospero, coltivatore diretto in pensione che per arrotondare continuava a curare l’appezzamento di terreno posto nei pressi del suo casolare. Da anni invece si vedeva molto meno la moglie, 83enne, costretta su una sedia a rotelle. La coppia non aveva figli: i due erano accuditi da due nipoti nella donna. “Anche noi ‘abbiamo dato il nostro’ – dice il gestore di una rivendita di prodotti alimentari e per la casa – visto che anni fa abbiamo subito una rapina. Io e mia moglie, per farci proteggere, abbiamo messo dove una volta avevamo la licenza della nostra attività l’immagine di Gesù Cristo. Ogni giorno ci affidiamo a lui”.

BANDITI CON ACCENTO STRANIERO – L’anziana moglie di Nunzio Prospero avrebbe parlato di tre persone dall’accento straniero. I militari dell’Arma stanno anche concentrando la loro attenzione sugli impianti di videosorveglianza privati presenti in zona e che potrebbero avere catturato immagini utili a dare un nome e un volto ai tre malviventi entrati in azione ieri sera. Nella parte alta di via Lamaria, a ridosso delle aree protette del parco nazionale del Vesuvio, le rapine sono quasi all’ordine del giorno. Lo raccontano i residenti della zona. L’ultimo colpo ai danni degli abitanti di questa parte della città vesuviana era avvenuto appena la settimana scorsa. Le modalità sembrano simili al raid costato la vita a Nunzio prospero, l’80enne deceduto dopo essere stato aggredito all’esterno del casolare dove abitava con la moglie invalida di 83 anni. Anche in questo caso ad agire tre persone, volto coperto, a casa di un anziano che vive solo. L’uomo è stato ascoltato dai carabinieri per capire se potesse fornire elementi utili alle indagini.

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“Sono immigrato, dovete curarmi per primo”: e aggredisce sanitari e agente

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Un marocchino di 26 anni è stato arrestato stamani dalla polizia dopo che aveva preso a testate l’auto di un poliziotto e ferito un suo collega ed un carabiniere. Lo show è avvenuto al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara dove l’extracomunitario si era recato per farsi curare alcune ferite rimediate in una rissa. L’uomo dovrà rispondere di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché oltraggio e danneggiamento.

Il marocchino, residente alla Spezia, si era recato all’ospedale con la moglie italiana per farsi curare le ferite al volto riportate a seguito di una aggressione subita nella notte a Fosdinovo (Massa Carrara). Fin dall’arrivo al pronto soccorso aveva cominciato ad agitarsi, pretendendo di essere curato immediatamente: i sanitari gli avevano prestato i primi soccorsi, facendolo poi attendere in sala medica per le successive, più complete cure, dal momento che erano sopraggiunti dei pazienti con codice più grave del suo.

Il marocchino ha continuato ad infastidire il personale sanitario, così è intervenuto il poliziotto in servizio al posto di polizia dell’ospedale che lo ha allontanato dalle sale mediche. Dal momento, però, che l’uomo pareva non sentire ragioni, il poliziotto ha avvertito la volante che si è recata all’ospedale assieme ad una pattuglia dei carabinieri. L’uomo con una violenta testata ha colpito poi l’auto di proprietà del poliziotto in servizio all’ospedale, procurando un vistoso danno alla carrozzeria. Il personale del pronto soccorso è riuscito poi a sedare con dei calmanti il protagonista della vicenda che é stato arrestato dopo essere stato medicato per una ulteriore ferita alla testa. Feriti anche un poliziotto e un carabiniere.

http://www.gonews.it/articolo_181378_Prende-testate-unauto-di-un-poliziotto-poi-ferisce-un-agente-un-carabiniere-Arrestato.html

Valle Aurelia: in Italia per curare la figlia picchia la moglie e la … – RomaToday


RomaToday

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Dalla Libia in Italia per curare la figlia affetta da una grave malattia, picchia la moglie e la manda in ospedale. E' successo nella tarda serata di ieri. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato un 41enne

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Parassitismo: Zingari raccoglievano fondi per curare bimbo inesistente

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Non solo; i militari, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio, incastrano anche tre Rom che raccolgono fondi per curare un inesistente bimbo malato, un falsario che ha cercato di rifilare 100 euro falsi a un tabaccaio e un

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