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Ambiente: Meccanici abusivi gettano olii inquinanti negli scarichi

meccaniciabusivi

A Zingonia si sta registrando, ormai da qualche mese, un altro preoccupante fenomeno, forse non criminale ma senza dubbio illegale. Si tratta dei meccanici abusivi. Decine, per la verità, di extracomunitari di colore che si sono improvvisati tecnici d’auto e che, dunque, riparano autovetture e motocicli nei parcheggi attorno alle torri.

Il tutto ovviamente senza alcun genere di autorizzazione e senza alcuna sicurezza per loro e per le eventuali altre persone che dovessero transitare in zona e dovessero, per esempio, restare feriti per i pezzi d’auto lasciati in giro. Già, perché le officine, come detto, sono a cielo aperto e «aperte» alla luce del sole, praticamente tutti i giorni.

Non si tratta di casi isolati, né di persone che riparano la propria auto oppure quella di amici, ma di meccanici abusivi attrezzati con tanto di cric industriali – o, in altri casi, del tutto improvvisati – e altre strumentazioni proprio per fornire al cliente un servizio il più possibile vicino a quello delle officine in regola.

A preoccupare è soprattutto lo smaltimento degli oli per motori. Infatti, mentre le officine regolari devono seguire delle precise procedure di smaltimento degli oli e degli altri materiali di scarto, a Zingonia tutto viene buttato nei tombini, direttamente sulla strada. E poi nei fiumi.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/se-serve-il-meccanico-ce-labusivo-e-lolio-esausto-finisce-nei-tombini_1051297_11/

Palermo: africani scendono dal bus carichi di droga, è l’integrazione

PALERMO 18 agosto 2013 – Maxi operazione antidroga nei pressi della stazione ferroviaria di Palermo: questa mattina i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e soccorso pubblico hanno arrestato quattro cittadini extracomunitari, passeggeri di un pullman proveniente dalla capitale e corrieri di un grosso quantitativo di sostenza stupefacente destinanta ai mercati palermitano della droga a cielo aperto.
Le tre donne sono tutte nigeriane: Chika Kipo, ventiduenne , Amarachi Chukwuka, ventiseienne, e Mercy Osidame, ventinovenne. L’unico uomo è Awal Mohammed, ventiseienne ghanese: l’operazione è stata studiata dalla Questura in chiave anti-immigrazione clandestina e antidroga (fermare gli sbarchi di africani non sarebbe più intelligente?). I quattro sono scesi dal pullman in coppie, a distanza di qualche minuto l’una dell’altra, e hanno preso subito direzioni differenti: ancora da chiarire se i rispettivi carichi fossero accomunato da un’unica partita di droga. Una delle coppie, formata da Mohammed e Osidane, è stata fermata in via dei Mille ed è stata trovata con 30 ovuli di sostanza stupefacente ancora da individuare. Le altre due donne erano invece in possesso di sei panetti di marjiuna dal peso di un chilo: seguite e poi fermate in piazza Cupani, sono state arrestate e condotte insieme agli altri due corrieri in Questura dove le indagini adesso si concentreranno sulla provenienza e la destinazione della droga.

http://livesicilia.it/2013/08/18/palermo-blitz-in-stazione-fermati-quattro-corrieri_361161/

 

 

Campo Nomadi a Torino: fumi tossici, rifiuti pericolosi, aggressioni e violenze

Via Germagnano, situazione disperata. Bidoni rotti e rifiuti ovunque
Tonnellate di rifiuti, un’emergenza sanitaria da brividi e la necessità di una bonifica. E’ questo ciò che è emerso dal sopralluogo effettuato dal capogruppo della Lega Nord della circoscrizione Sei Enrico Scagliotti nei campi rom di via Germagnano.

Lungo la via soltanto topi e discariche, danneggiato ancora una volta il cancello messo dall’Enpa per proteggere il canile dai Rom.

Una realtà allo sbando con rifiuti presenti accanto ai bidoni, addirittura un’officina a cielo aperto che quasi fa sorridere i presenti. Peggio, molto peggio è la situazione attualmente presente nel vicino campo, questo abusivo con bidoni danneggiati, in alcuni casi persino bruciati. Oltre a rifiuti sparsi per terra, sui marciapiedi, sulla strada e all’ingresso delle baraccopoli. Tonnellate di immondizia sono anche presenti vicino al fiume Stura e tra le baracche, con gli immancabili topi a far da cornice.

Mentre le istituzioni cercano un piano per il superamento dei campi la via continua ad annegare nel degrado tra insediamenti abusivi e un’emergenza igienico sanitaria da brividi. Uno spettacolo che non poteva certo passare inosservato. “E’ chiaro che qui si è superato il limite – spiega Scagliotti -. Bisognerà intervenire al più presto per ripulire questo campo. Ma ora è difficile stabilirne i modi e i tempi”.

Attraversando in auto lo stradone che conduce all’Amiat ci si può imbattere in topi e in montagne di rifiuti. Impossibile abbassare il finestrino a causa dei cattivi odori, alcuni dei quali provenienti anche dalla combustione delle gomme e di altri materiali velenosi. Ma basta alzare uno di quei bidoni per vedere come ai nomadi non interessi depositare i rifiuti negli appositi contenitori. “La bonifica è essenziale ma non sufficiente – chiosa Scagliotti -. Serve soprattutto un progetto d’accompagnamento per i rom, un percorso formativo dove chi sgarra fa le valigie e chi rispetta le regole rimane”.

Ma oggi in pochi sembrano volersi mettere in riga. L’inferriata che divide il campo con il canile, tanto per fare un esempio, è ancora in piedi anche se il cancello preso ripetutamente a calci e a pugni da l’idea di quale aria tiri da quelle parti. Situazione ancora più angosciante nei pressi dell’ingresso Amiat . Uno dei due ingressi al parcheggio è stato addirittura chiuso, per evitare altri furti e altre minacce. Provvedimenti che si commentano da soli.

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A Roverbella installate le barriere anti rom e sinti – Gazzetta di Mantova


Gazzetta di Mantova

A Roverbella installate le barriere anti rom e sinti
Gazzetta di Mantova
Il sindaco di Roverbella ha fatto installare nella zona industriale Paese le barriere antinomadi. Nei giorni scorsi le carovane di rom e sinti avevano trasformato l'area in una discarica a cielo aperto. Amadori ha anche spiegato al capo di Sucar Drom

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Rimini: Far west in piazza Cavour, maxi rissa tra immigrati

"Profughi"

Far west in piazza Cavour, maxi rissa: almeno 6 feriti
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Erano circa le 22 quando in pieno centro, in piazza Cavour, si è verificata una maxi rissa che ha visto coinvolti numerosi stranieri. Nel ring a cielo aperto i protagonisti in negativo dell’episodio hanno fatto ricorso anche a cocci di bottiglie di
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