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Parma: trascinata a terra, poi presa a calci e pugni da nigeriani

Una 39enne è stata rapinata nella notte tra mercoledì e giovedì in via Garibaldi da tre persone di colore negre – due uomini e una donna – che l’hanno aggredita mentre si era fermata a prendere le sigarette al distributore automatico insieme a due amici. La donna ha fermato una Volante della polizia che stava effettuando un servizio di controllo poco dopo le 2.

Molto agitata, ha raccontato di essere stata presa alle spalle da un uomo che l’ha buttata a terra, mentre un altro le ha dato un pugno e un calcio per farsi consegnare un cellulare Samsung e venti euro. Insieme ai due una donna, fuggita con loro dopo il colpo.

Il malvivente che l’aveva colpita era scappato in bicicletta lungo borgo Guazzo. È lì che la Volante, con un tempestivo intervento, è riuscita a bloccarlo. Il giovane, 25enne nigeriano pregiudicato e clandestino, aveva con sé il cellulare e una banconota da venti euro. Si è giustificato dicendo che quello era stato il pagamento per una dose di cocaina.

La donna è effettivamente conosciuta alle forze dell’ordine per problemi di droga, ma la sua versione è stata suffragata dai due testimoni. Per il nigeriano è scattato l’arresto per rapina aggravata. Verrà processato per direttissima.

http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/09/19/news/via_garibaldi_rapina_nella_notte_aggredita_donna_un_arresto-66867199/

La pestano per rubarle cellulare e aggrediscono carabinieri, presi romeni

UDINE agosto 2013 –  Hanno sferrato un pugno in faccia a una donna in Borgo stazione per prenderle il telefonino. E le hanno rotto il naso. Poco dopo, in via Ronchi, hanno aggredito i carabinieri. E’ così che due giovani romeni l’altra notte sono stati arrestati con l’accusa di rapina. Uno di loro, che è minorenne e già conosciuto alle forze dell’ordine, sarà chiamato a rispondere anche di resistenza in quanto ha provocato lievi lesioni a un militare. Era passata da poco l’una di notte quando una donna di 57 anni originaria di Spilimbergo ha chiamato i carabinieri spiegando di essere stata aggredita e derubata. La malcapitata, che ha dichiarato di essere un’impiegata, era sotto choc e non è riuscita a spiegarsi al meglio, nè a descrivere molto bene i due giovani che poco prima l’avevano colpita e poi si erano portati via il suo cellulare Samsung. La donna ha poi dovuto recarsi all’ospedale Santa Maria della Misericordia per ricevere cure mediche. Da quanto si è appreso, il personale che l’ha visitata ha riscontrato una frattura al setto nasale che, salvo complicazioni, dovrebbe guarire in una quindicina di giorni.

Poco dopo alla centrale operativa del 112 è giunta un’altra richiesta di intervento per un fatto apparentemente non collegato a quello appena riferito. Un cittadino ha segnalato una lite dai toni piuttosto accesi in via Ronchi, dove due stranieri si stavano affrontando. All’arrivo della pattuglia della stazione di Udine Est – che in quei momenti stava svolgendo un servizio di controllo predisposto dal Comando provinciale di Udine – i due, invece di calmarsi, si sono scagliati contro i militari. Il minorenne, come accennato, finito per ferire un brigadiere. Quest’ultimo ha riportato alcune escoriazioni che i medici del pronto soccorso hanno giudicato guaribili in pochi giorni. I due romeni sono stati poi condotti nella caserma di viale Trieste per ulteriori accertamenti e, a seguito di una perquisizione personale, è spuntato proprio il telefonino della spilimberghese aggredita in viale Leopardi. I giovani sono stati anche riconosciuti dalla persona derubata. Successivamente, su disposizione della Procura per i minorenni, il più giovane è stato accompagnato in una casa di accoglienza in provincia di Trieste. Mentre il maggiorenne, Dumitru Daluta Mihai, 18 anni, incensurato, come deciso dal pm Paola De Franceschi di Udine, è stato condotto nel carcere di via Spalato.

http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/08/25/news/la-picchiano-per-rubarle-il-telefono-in-cella-due-romeni-a-udine-1.7633565