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Società multietnica: Albanesi che ammazzano Romeni

Importanti novità sull’omicidio Stefan Catalin Burcuta, il romeno di 37 anni ucciso sabato scorso 2 marzo al distributore Q8 di via Correnti a Bergamo. In corso la conferenza stampa: il presunto assassino sarebbe un giovane albanese, arrestato a Milano. In questi giorni fondamentali sono stati i filmati recuperati dalle telecamere della zona. In via Correnti da sempre, davanti al distributore in cui è stato ucciso il romeno, si prostituiscono ragazze di colore. Da qualche tempo, però, si vedono anche ragazze albanesi. Non sono molte, ma gli automobilisti che passano davanti al distributore per andare in Valseriana le hanno notate. Finora questo non ha creato problemi nel giro dei protettori. La pista più accreditata, quindi, per l’omicidio di Burcuta è stata quella della lite con la lucciola, che si sarebbe rivolta ai suoi protettori per dare una lezione ai due uomini che l’avevano picchiata per riavere i loro soldi. Stefan non era solo ma in compagnia di suo cognato: erano disarmati e anche un po’ brilli. La conferenza stampa farà chiarezza su quanto è successo e sul perchè l’assassino ha ucciso con una coltellata il 37enne, ferendo il parente.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/357723_copia_di_lomicidio_di_via_correnti_alle_12_si_sapr_chi__lassassino/

Società multietnica: Albanesi ammazzano Romeno

Europa senza frontiere

Due-tre minuti, non di più. In quel breve lasso di tempo, sotto gli occhi elettronici di diverse telecamere, due uomini sono arrivati nel piazzale del distributore Q8 di via Correnti su un’utilitaria scura, hanno aggredito altri due uomini e sono fuggiti portando con loro una prostituta. 

A terra, ucciso da una coltellata al centro del petto, poco sotto la gola, è rimasto Stefan Catalin Burcuta. L’omicidio è avvenuto poco prima della mezzanotte di sabato sotto gli occhi del cognato di Burcuta, 41 anni, marito di sua sorella, che è rimasto ferito al collo dalla lama.

Nulla di grave per lui, è stato medicato all’ospedale Bolognini di Seriate e subito portato in questura per essere ascoltato. I due sono arrivati al Q8 poco prima di mezzanotte e avrebbero pagato la lucciola albanese per una prestazione. La ragazza, però, si sarebbe tirata indietro all’ultimo momento e si sarebbe rifiutata di restituire i soldi ai due romeni.

Stefan e il cognato, che avevano bevuto qualche bicchiere di troppo, a quel punto avrebbero aggredito la donna, gettandola a terra. Lei ha fatto una telefonata e dopo pochi minuti sono arrivati i due «amici» che hanno regolato i conti con il coltello.

Sul luogo dell’omicidio sono arrivati anche gli agenti della squadra Mobile della questura con la polizia Scientifica e il sostituto procuratore Lucia Trigilio. Il cognato è stato interrogato fino alle 5 del mattino. Non era molto lucido e ha raccontato ciò che si ricordava.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/356422_luomo_ucciso_al_distributore_colpa_di_una_lite_con_una_prostituta/