Tag: cassa

Sanremo, tunisino deceduto dopo l’arresto ”Morte per asfissia violenta” – Adnkronos/IGN


Adnkronos/IGN

Sanremo, tunisino deceduto dopo l'arresto ''Morte per asfissia violenta''
Adnkronos/IGN
Genova, 6 ago. (Adnkronos/Ign) – Bohli Kayes, il trentacinquenne tunisino morto dopo l'arresto per spaccio di droga da parte dei carabinieri di Riva Ligure il 6 giugno scorso, è deceduto per una asfissia violenta causata da una pressione sulla cassa
Sanremo, tunisino muore dopo arrestoJulie News
TUNISINO MORTO DOPO ARRESTO: LA VEDOVA, FIDUCIA AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Morto dopo l'arresto, carabinieri sotto accusa: "Ucciso dallo Stato"Today
OptiMagazine –LiberoQuotidiano.it –La Repubblica Bari.it
tutte le notizie (54) »

Nuovo arresto di una nomade per furto – BuongiornoAlghero.it


BuongiornoAlghero.it

Nuovo arresto di una nomade per furto
BuongiornoAlghero.it
I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, nella giornata di ieri, hanno arrestato una nomade per furto con destrezza all'interno dei un supermercato di Castelsardo. Sulta Azovic, 33enne domiciliata presso il campo nomadi di Alghero, è stata
Castelsardo, ruba 1500 euro dalla cassa del market: arrestataSassariNotizie.com

tutte le notizie (3) »

Ghanese fa shopping con euro falsi, arrestato


Giornale di Brescia
Fa shopping con euro falsi, arrestato
Giornale di Brescia
Shopping al Freccia Rossa finito male lunedì sera per un 20enne ghanese. Al momeno del conto, infatti, la commessa del negozio non accetta il biglietto da 50 euro che il ragazzo le passa. A quel punto il personale della vigilanza insospettito
Compra al Freccia Rossa con soldi falsi, fermato un ghaneseL’Eco delle Valli
In cassa con gli euro falsi: arrestato dai carabinieriCorriere della Seratutte le notizie (3) »

Verona: banda di nomadi circonda e pesta ciclista

Gruppo di nomadi lo prende di mira: ciclista preso a cazzotti in faccia a Verona

Era riuscito ad evitare solo per un soffio una cassa di birra che un gruppo di nomadi gli avevano tirato addosso. Non è però risucito ad evitare un terribile pugno sul viso da uno dei membri della gang. Vittima delle aggressioni è stato un 39enne veronese che ha poi chiamato il 113 mentre era ancora a terra. Secondo la testimonianza fornita agli agenti, si tratterebbe dei nomadi del campo di Strada La Rizza.

Il giovane era in sella alla propria bici mentre percorreva una via limitrofa, quando si è accorto della cassa che gli aveva lanciato un membro del gruppo. Poi, fermatosi per chiedere spiegazioni sul gesto, è stato aggredito con un cazzotto in volto. Sul posto sono intervenute così le Volanti della polizia che hanno soccorso il ciclista. Il 39enne, sanguinante, è stato subito accompagnato all’ospedale di Borgo Roma da dove, poi, è stato dimesso con una prognosi di 25 giorni. Sono in corso le indagini per risalire agli autori di ambedue i gesti.

Potrebbe interessarti:http://www.veronasera.it/cronaca/ciclista-picchiato-gruppo-nomadi-strada-la-rizza-verona-18-giuno-2013.html

Reggio Emilia: la refurtiva? Al campo nomadi

L’intervento della polizia di Reggio che ha permesso di recuperare diversa refurtiva stanotte è avvenuto in via Strozzi, frazione di Ghiarda, nel locale campo nomadi. Il nascondiglio della merce rubata è stato localizzato grazie al gps di cui era dotato un ipad _ tra gli oggetti rubati _ e un altro sistema di localizzazione di cui era in possesso il derubato, un uomo residente a Modena. Tra la merce rubata, oltre all’ipad, una macchina fotografica, una borsa di colore rosa contenente un paio di scarpe da donna da ballo, e una cassa per impianti hi-fi. Non c’è invece, come era stato riferito in un primo momento, un’auto. Tutto il materiale era stato trafugato, secondo la denuncia del derubato, da un furgone la notte scorsa. La refurtiva è stata trovato sul retro di un’abitazione, tra questa e la recinzione, nel campo nomadi di via Strozzi.

Link  Articolo: http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2013/02/06/news/auto-e-merce-rubata-recuperata-dalla-polizia-1.6484044

Romeni svuotano la cassa

Nome: Carlo

MUSSOLENTE. Due romeni usavano un “hacker jammer” per impossessarsi dell’incasso di una lavanderia automatica
Un marchingegno rudimentale ma efficace. Traditi dal desiderio di ripetere il colpo. La titolare si è accorta dei loro movimenti

Oggetto: furti Segnalazione: http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Bassano/447234_svuotano_la_cassa_denunciati/

Distraggono la titolare, i complici svuotano la cassa

Distraggono la titolare, i complici svuotano la cassa

Link: http://www.oggitreviso.it/distraggono-titolare-complici-svuotano-cassa-55184

Genova multietnica, sudamericani accoltellano bengalese

Genova, 12/08/2012 – Incastrati dalle telecamere a circuito chiuso, sono stati arrestati due ecuadoriani. Ieri sera, intorno alle dieci e mezza, hanno accoltellato un bengalese titolare di un phone center in via Daste, al 104 rosso di Sampierdarena. La coppia, un uomo di 30 anni ed una donna 33, ha aggredito l’uomo colpendolo più volte, ma nella cassa non c’era un soldo: la vittima aveva appena versato nella cassa continua l’incasso della giornata.
I malviventi sono fuggiti a mani vuote ma grazie ai filmati del sitema di sicurezza sono stati riconosciuti: erano stati già registrati come clienti del phone center.
Il ferito ha avuto una prognosi di cinque giorni per le ferite riportate nella colluttazione con i due rapinatori.

http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/08/12/news/tentano_la_rapina_nel_phone_center_incastrati_dalle_telecamere-40821623/

Ma come sono pacifiche le società “multietniche”.