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Dalla carceri libiche a Lampedusa: l’invasione continua

Notte di sbarchi a Lampedusa, con oltre
250 invasori soccorsi in tre operazioni
della Guardia costiera.

La prima ha permesso di localizzare a
70 miglia dalla costa un gommone con 84
migranti a bordo. Fra loro anche 9 don-
ne, di cui una in stato di gravidanza,
in attesa di Ius Soli.

Poco dopo,un’altra motovedetta ha trat-
to in salvo 92 persone.

Infine,ma solo per ora, 90 somali
sono stati salvati a 100 miglia dalle
coste italiane dalla nave Peluso della
Guardia costiera e dal mercantile Cmb
Mae, bandiera di Hong Kong, deviato in
zona dal Coordinamento di Roma della
Guardia costiera.

http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/solotesto.jsp?pagina=146

Sicilia,soccorsi 84 clandestini su gommone profugo

Soccorsi a 70 miglia dall’isola sici-
liana di Lampedusa 84 migranti a bordo
di un gommone. Fra loro anche 9 donne,
di cui una in stato di gravidanza. Lo
ha comunicato la Marina militare.

Considerate le precarie condizioni di
galleggiabilità del gommone, il coman-
dante della nave Cicala Fulgosi ha pre-
so a bordo i migranti.

Sul posto è poi giunta una motovedetta
della capitaneria di porto. Gli 84,
tutti in buone condizioni di salute,
sono giunti a Lampedusa stamane alle 5.

http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=920710&pagina=100&sottopagina=1

Fortunatamente stanno tutti bene, i ‘migranti’, non vorrete perdervi qualche Kabobo per strada. Alfano fa del suo meglio per non lasciarsi scappare nemmeno uno dei terroristi fuggiti dalle carceri libiche.

Ma non basta, perché intanto, poco più in là:

CROTONE, 4 AGO – Sono giunti nel porto di Crotone nella notte i 22 migranti di origini siriane intercettati a bordo di un gommone nella serata di ieri a 25 miglia dalla costa calabrese. Stanno bene e sono stati portati nel Cara di Isola Capo Rizzuto. Due di loro sono sospettati di essere gli scafisti. Il gommone era stato individuato da un aereo maltese del dispositivo Frontex e poi raggiunto da un pattugliatore e due vedette della guardia di finanza e da una vedetta della guardia costiera.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/08/04/porto-Crotone-gommone-22-migranti_9116443.html

Anche questi ‘stanno tutti bene’. Molto utili, Frontex e Guardia Costiera. I maltesi li ‘individuano’, noi li raccattiamo dispiegando un dispositivo miliare costosissimo: in termini economici immediati, e poi futuri, con la presenza dei clandestini in Italia. Ah, magistrati: lo scafista è in Vaticano, si chiama Don qualcosa, e la sua vice è in Parlamento.

Prato, violenza in carcere: spacciatore tunisino picchia tre agenti in due giorni

Prato 02 mag 2013 – Nel giro di 2 giorni, sono avvenute tre aggressioni all’interno della Casa Circondariale di Prato, tre agenti hanno subito lesioni da un detenuto di nazionalità Tunisina, condannato definitivo per reati di spaccio di stupefacenti, ristretto nel reparto di media sicurezza. Lo denuncia il sindacato Uil Pubblica Amministrazione. I tre agenti sono stati portati al pronto soccorso e qui medicati con prognosi dai 5 ai 10 giorni. “Evidenziamo – spiegano dal sindacato – l’alta professionalità mostrata dai colleghi coinvolti nella vicenda in entrambi i giorni, in quanto la situazione poteva terminare con un bollettino medico ben più critico. Il vile attacco, si connota all’interno di un piano di insostenibilità della struttura che non può più far fronte al continuo aumento della popolazione detenuta. Allo stato sono presenti oltre 730 detenuti per una capienza tollerabile di 440”. Da tempo la Uil denuncia le gravi condizioni di difficoltà lavorativa del personale di polizia penitenziaria all’interno delle carceri, tra cui quella di Prato che ha raggiunto i livelli massimi di insostenibilità.

http://www.notiziediprato.it/2013/05/detenuto-alla-dogaia-manda-in-ospedale-tre-agenti-in-due-giorni-la-uil-situazione-insostenibile/

Perugia, arrestati tre rapinatori albanesi che terrorizzavano la città

Immigrati esperti nella spaccata dei bar, rapinatori di supermercati, banditi in grado di entrare e uscire dalle ville anche con i proprietari dentro e persino ladri di bestiame all’occorrenza. Sono queste le credenziali di una banda di tre albanesi arrestati dai Carabinieri di Perugia dopo una meticolosa attività di indagine.La banda ha colpito più volte a Perugia ma anche in provincia. I militari hanno elementi utili per risalire a colpi effettuati a Mugnano, Pila, Ponte Pattoli e Collazzone. Ma di molti altri potrebbero essere stati gli autori come testimoniano oggetti, preziosi e gratta e vinci trovati nella loro abitazione. Hanno persino assaltato un molino popolare per rubare due maiali che poi hanno macellato. La banda alternava anche periodi in Albania per non destare sospetti, non si può di certo limitare la libera circolazione dei “migranti” e quindi ne approfittavano per andare e venire dal loro paese. Durante l’arresto sono stati trovati in possesso del kit del rapinatore: spray urticante, tre passamontagna, nonché numeroso materiale da scasso tra cui un frullino artigianale idoneo a forare persiane. Tutto quello che serve per assaltare le ville ma anche lo spray che serve per minacciare e bloccare i cassieri dei supermercati. Ora i tre albanesi sono stati arrestati e portati al carcere di Capanne, dove andranno ad aggravare il problema del sovraffollamento delle carceri.

http://www.perugiatoday.it/cronaca/catturata-banda-rapinatori-ville-erano-albanesi.html