Tag: BARACCA

Roma: fucili d’assalto scoperti in Campo Nomadi del Comune


La Notizia Oggi

CRONACA – Una vera e propria armeria clandestina è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone nel corso di un controllo scattato all’interno del campo nomadi di via Salviati. I militari, impegnati nell’operazione, hanno notato da lontano gli strani movimenti di un ragazzo di origini montenegrine di 22 anni che, alla vista degli uomini dell’Arma, ha iniziato a maneggiare freneticamente degli strani e voluminosi fagotti.

Quando i Carabinieri si sono avvicinati per vedere cosa stesse facendo, il ragazzo è stato sorpreso ad occultare, nei pressi della sua baracca, dei fucili avvolti in strati di vestiti. Ne sono stati recuperati 9, tutti in ottimo stato e perfettamente funzionanti, tra carabine, fucili automatici, doppiette e canne sovrapposte di vari modelli e calibri.

Interpellato sulla provenienza e sui motivi della detenzione delle armi, il giovane si è chiuso in un  mutismo assoluto. Grazie agli accertamenti eseguiti sulla Banca Dati delle forze dell’ordine è emerso che 7 dei fucili recuperati erano provento di un furto in abitazione messo a segno l’11 marzo scorso nella zona di Spinaceto. Sul conto degli altri due fucili, che al momento dell’interrogazione al terminale non sono risultati oggetti di furto, sono tuttora in corso i dovuti accertamenti.

Molto probabilmente il 21enne stava tentando di “piazzare” le armi al miglior offerente, attività che gli avrebbe permesso di raggranellare un bel gruzzolo. Il giovane nomade è stato portato nel carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sparatoria al campo rom, 17enne in cellaVia idro – il Giornale


Il Giorno

Sparatoria al campo rom, 17enne in cellaVia idro
il Giornale
Gli investigatori del commissariato Villa San Giovanni domenica hanno arrestato con l'accusa di tentato omicidio un pregiudicato rom di 17 anni accusato di aver fatto parte del gruppo che il 28 gennaio scorso aveva sparato contro una baracca del campo 
Sparatoria al campo rom, arrestato un minorenneIl Giorno
Milano – Sparatoria al campo rom in via Idro, arrestato un 17enneNapoli.OggiNotizie.it
Spari intimidatori in campo rom: arrestato un minorenneMilanoPost
CronacaMilano –Corriere della Sera
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Spararono contro baracca del rivale in campo rom di via Idro Milano … – Il Giorno

Spararono contro baracca del rivale in campo rom di via Idro Milano
Il Giorno
Milano, 22 giugno 2013 – Sono stati individuati i tre uomini che il 28 gennaio scorso spararono alcuni colpi di pistola contro la baracca di un rivale all'interno del campo nomadi di via Idro, a Milano. A seguito dell'episodio sono stati fatti

Segrega e picchia convivente per farla battere, arrestato polacco


ANSA.it
Segrega e picchia convivente, arrestato
ANSA.it
Segrega e picchia convivente, arrestato (ANSA) – ROMA, 10 GIU – Un polacco di 57 anni e’ stato arrestato per aver segregato in una baracca e picchiato la sua convivente, una polacca di 54 anni, per avere da lei prestazioni sessuali. A denunciare l’uomo  

Uccise barbone: arrestato clandestino tunisino

Milano 20 magg 2013 – Nel pomeriggio del 10 maggio 2013, in via Airaghi (zona Quinto Romano), all’interno di una baracca, sotto il cavalcavia della tangenziale ovest di Milano, era stato ritrovato il cadavere di Chekairi El Miloudi, marocchino classe 1960, che recava sul corpo evidenti segni di percosse. Alcuni suoi connazionali, che avevano scoperto il cadavere, avevano chiamato i carabinieri ed ai militari sopraggiunti avevano riferito che la sera precedente la vittima aveva avuto un diverbio con un tunisino occasionalmente presente, aggiungendo di essersi accorti del decesso solo il  giorno successivo e cioè il 10 maggio.

I rilievi effettuati dalla Sezione Investigazioni scientifiche del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Milano e gli esami del medico legale consentivano di accertare che il decesso era stato provocato da una serie di colpi violenti che la vittima aveva riportato al capo. Le indagini, condotte dalla Compagnia di Milano Porta Magenta, insieme ai militari di Buccinasco, consentivano di fermare, all’interno di un Kebab shop di via Neera, il presunto autore del delitto, un clandestino 31enne con precedenti penali, che stava pianificando la fuga dall’Italia. Il fermo è stato convalidato domenica 19 maggio e il gip ha deposto la custodia cautelare.

http://www.milanotoday.it/cronaca/omicidio-marocchino-via-airaghi.html

 

Cadavere trovato in una baracca a Milano, arrestato un tunisino – Agi – AGI – Agenzia Giornalistica Italia


ANSA.it

Cadavere trovato in una baracca a Milano, arrestato un tunisino – Agi
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Un tunisino di 31 anni e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver pestato a morte il 10 maggio scorso un marocchino di 53 anni al termine di una lite. I militari erano stati chiamati dai connazionali della vittima che avevano scoperto il
Omicidio marocchino, 1 arresto a MilanoANSA.it
Omicidio in via Airaghi: arrestato il presunto assassinoMilanoToday

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Firenze: picchia ragazzina e la trascina in giardino per violentarla

Dopo una serata passata tra amici al chiosco di piazza Puccini, una giovane di 16 anni è stata seguita da un Peruviano di 20 anni e raggiunta tra via Baracca e via Forlanini. Il ragazzo l’ha condotta con forza dietro una siepe per violentarla. Sono iniziati interminabili minuti di terrore per la minore, colpita ripetutamente da pugni alla testa e gettata a terra. Il giovane prova a baciarla, la palpeggia. Lei resistite ulrando con tutto il fiato che ha in gola. Provvidenziale una chiamata al 113 da parte di una residente nella zona che racconta agli agenti di aver udito urla disperate: “Basta, basta, lasciami stare”, gridava la ragazza. La volante interveniete immediatamente –  siamo intorno alle 3.30 – sorprende il balordo completamnete ubriaco addosso alla sua vittima. Viene neutralizzato e arrestato per violenza sessuale. La giovane, in stato di choc, viene asportata per accertamenti all’ospedale di Santa Maria Nuova, ha sul collo diversi graffi ed echimosi all’altezza del torace. L’incubo è finito. Intanto Renzi gioca al “politico internazionale”.

Zingari seviziano due senzatetto per ore

ROMA – Ieri sera, al termine delle serrate indagini scattate subito dopo l’aggressione del clochard, i carabinieri della stazione di Ostia hanno rintracciato e sottoposto a fermo, per sequestro di persona, rapina e lesioni aggravate, due fratelli romeni di 25 e 23 anni.

Sarebbero loro gli autori della feroce aggressione avvenuta ieri mattina in una baracca nella pineta di Castel Fusano. I due giovani, con altri 3 connazionali in corso d’identificazione, hanno aggredito due clochard italiani all’interno della loro baracca nella pineta di Castelfusano, seviziandoli per ore e lasciandoli infine esanimi, dopo averli anche privati delle poche cose possedute.

Verso le 7 di ieri le due vittime, ripresi i sensi, sono riuscite a raggiungere via Cristoforo Colombo e a chiedere aiuto ad un passante che ha lanciato l’allarme al «112». I due clochard italiani sono tuttora ricoverati all’ospedale «G.B. Grassi» di Ostia, per fratture e contusioni varie, con prognosi di oltre 30 giorni; i due fermati dai Carabinieri sono stati tradotti al carcere romano di «Regina Coeli».

Stanotte, invece, i carabinieri del Gruppo di Ostia e del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato altri 6 cittadini stranieri, moldavi e romeni, resisi autori di un altro prolungato sequestro di persona a scopo di rapina ai danni di un romeno 35enne residente all’Infernetto, in via Gaspare Scuderi.

Nella serata di ieri, i sei uomini hanno avvicinato la vittima, conosciuta da alcuni di loro, in prossimità della sua abitazione. Sono scattate subito le violenze ed il 35enne è stato costretto a consegnare loro del denaro e a seguirli a bordo di una delle loro autovetture per pagare le loro consumazioni in un tour di locali. Dopo aver subito ulteriori e gravi atti di violenza, verso le 3.00, l’uomo è stato condotto in un parcheggio della stazione metropolitana di Acilia, completamente in balìa di due dei suoi aguzzini, ormai ubriachi; lì, approfittando diun loro momento di distrazione, è riuscito a fuggire e a lanciare l’allarme. Una pattuglia di carabinieri ha raggiunto l’uomo, riuscendo a bloccare i due carcerieri; un’altra pattuglia ha invece intercettato la macchina con gli altri quattro a bordo.

La vittima, che ha riportato gravissimi traumi facciali, è stata ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia. I suoi aggressori, invece, saranno associati al carcere romano di Regina Coeli.

Roma: setacciato campo nomadi, trovato di tutto

ROMA: CC PASSANO AL SETACCIO CAMPO NOMADI FORO
AgenParl – Agenzia Parlamentare
A finire nei guai è stato un cittadino romeno di 19 anni, domiciliato nel campo nomadi e già conosciuto alle forze dell'ordine: nella sua baracca i Carabinieri hanno trovato merce di vario genere, soprattutto generi alimentari, prodotti cosmetici e per

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Incendio al campo nomadi: rogo partito da baracca, dodici ore per lo … – La Nazione


La Nazione

Incendio al campo nomadi: rogo partito da baracca, dodici ore per lo
La Nazione
Firenze, 18 febbraio 2013 – Sono in corso di accertamento le causa del rogo che si e' sviluppato nel tardo pomeriggio di ieri in un terreno di circa 1.000 metri quadrati nei pressi del campo nomadi il Poderaccio, a Firenze. In base a una delle ipotesi
Firenze, rogo vicino campo nomadiTGCOM
Incendio vicino campo nomadi a FirenzeANSA.it
Incendio nella zona del campo nomadi del Poderaccio / VIDEOIl Reporter (Blog)
FirenzeToday –La Repubblica Firenze.it
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