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Napoli, il nuovo campo rom attrezzato finisce sopra un’ex discarica – Il Fatto Quotidiano

Napoli, il nuovo campo rom attrezzato finisce sopra un'ex discarica
Il Fatto Quotidiano
Dopo anni di sgomberi e proteste popolari, lo scorso aprile l'ex commissario prefettizio del comune di Giugliano di Napoli, Maurizio Valiante, sceglie l'area di Masseria del Pozzo per allestire un campo rom attrezzato con acqua corrente, bagni, docce, 

Roma: comune non paga né acqua nè luce, esplode la protesta degli zingari


RomaToday

Niente acqua nè luce, esplode la protesta al campo nomadi de La
RomaToday
Senza acqua né luce, si fa insostenibile la situazione al campo nomadi de La Cesarina dove le famiglie da giorni vivono senza i più elementari servizi: niente acqua potabile, bagni inutilizzabili e della corrente –utile soprattutto per alcuni bambini
ROMA: PECIOLA (SEL), ROM CESARINA OCCUPANO SEDE IV AgenParl – Agenzia Parlamentare

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Firenze, minorenne palpeggiata nei bagni di un bar: arrestato senegalese

Firenze 24 apr 2013 – Ieri mattina la polizia ha arrestato per resistenza e lesioni un cittadino un senegalese di 33 anni. Poco prima lo straniero aveva inseguito una studentessa di 17 anni che alcuni giorni prima lo aveva denunciato per molestie.

Il 9 aprile la minorenne ha presentato denuncia ai carabinieri, raccontando di essere stata molestata da un venditore abusivo senegalese nei bagni di un bar di viale Mazzini: l’uomo, secondo il racconto, si sarebbe avvicinato a lei palpeggiandola e cercando di baciarla.

Ieri la minorenne ha incontrato l’uomo in un altro bar della zona. Gli ha scattato una foto, con l’intenzione di portarla ai carabinieri, ma lui se ne è accorto e ha iniziato a inseguirla, fino a che la ragazza non ha trovato rifugio in un bar. Qui i dipendenti del locale hanno telefonato al 113.

Quando i poliziotti sono arrivati sul posto il 33enne ha tentato la fuga tirando calci e pugni e ferendo lievemente un agente. L’uomo ha corso per circa 1 chilometro prima di essere fermato. Aveva con sé alcuni pacchetti di fazzoletti e per questo è stato anche denunciato per vendita abusiva e sanzionato con 5.000 euro di multa.

http://www.firenzetoday.it/cronaca/viale-mazzini-senegalese-molestie-minorenne.html

 

Marsala: tunisino tenta di stuprarla nei bagni della stazione

Marsala, 16/04/2013 – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marsala, dopo un’incessante ed ininterrotta attività investigativa, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di HAJ Hassine Assine, 30enne tunisino senza fissa dimora, accusato di aver provato ad abusare di una ragazza palermitana poco più che maggiorenne, che si trovava per un breve soggiorno nel centro lilybetano.

HAJ Hassine Assine, immigrato a caccia di donne bianche

Nella prima mattinata di ieri stava, infatti, aspettando alla Stazione FS di Marsala il pullman che l’avrebbe riportata a casa quando, mentre era seduta su una panchina, il malintenzionato l’ha avvicinata ed ha cercato un primo approccio, provando ad intavolare una discussione ed offrendole un caffè; la ragazza, però, sin dal primo momento rifiutava ogni tipo di contatto, non prestando attenzione a quanto le veniva detto ed anzi allontanandosi per recarsi presso i vicini servizi igienici. Una volta arrivata lì, si chiudeva nella toilette, quando all’improvviso sentiva qualcuno aprire la porta d’ingresso del locale dei bagni e successivamente bussare a quella all’interno del quale si trovava; a questo punto, pensando che fosse qualcuno che aveva bisogno di una mano, con circospezione apriva la porta ma si trovava di fronte il soggetto nordafricano che poco prima aveva tentato di avvicinarla. Quest’ultimo, dunque, sbarrandole con il proprio corpo l’unica eventuale via di fuga, la aggrediva spingendola contro il muro e cercando di violentarla. Il sangue freddo della ragazza, però, le permetteva di reagire a tale atteggiamento violento, riuscendo a divincolarsi ed a far desistere dal proprio intento libidinoso il soggetto, che si dava ad una precipitosa fuga. In lacrime, allora, chiedeva aiuto e subito dopo giungeva sul posto una gazzella dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Marsala e l’ambulanza del 118, allertata dai militari della Centrale Operativa.

Immediatamente, quindi, grazie ai particolari circa la fisionomia e gli abiti indossati dall’aggressore, forniti dalla vittima e da alcuni testimoni oculari, iniziavano le ricerche del soggetto che veniva fermato poco distante da militari in borghese del Nucleo Operativo, che dopo averlo individuato ed essersi qualificati, lo bloccavano interrompendo sul nascere un ulteriore tentativo di fuga e portandolo in caserma per gli accertamenti del caso. Dopo aver, allora, ascoltato la dettagliata ricostruzione dei fatti raccontata dalla vittima, sentita in ospedale anche con l’ausilio di personale femminile, rilevati a carico di HAJ Hassine Assine gravi indizi di colpevolezza circa l’evento delittuoso e costatando altresì un reale pericolo di fuga, poichè non risultava avere fissa dimora, i Carabinieri lo hanno dichiarato in stato di fermo di indiziato di delitto. Per il tunisino si sono, di conseguenza, aperte le porte del carcere di S. Giuliano in attesa della convalida del fermo prevista nei prossimi giorni. 

http://www.marsala.it/cronaca/item/67843-marsala-tentata-violenza-sessuale-alla-stazione-ferroviaria-arrestato-laggressore.html

 

Mantova: piazza Broletto in balìa del degrado

A gente come questa il Pd vuole svendere la cittadinanza

Piazza Broletto, negli ultimi tempi, è diventata il ritrovo fisso di spacciatori e vandali stranieri.

Nel gennaio di quest’anno alcuni giovani, bloccati e denunciati dalla polizia, non avevano esitato a scavare nel ciottolato per impadronirsi dei “proiettili”, e dare vita a una vera e propria sassaiola.

L’ultimo episodio in ordine di tempo ha visto lo scontro tra due romeni e un gruppo di tunisini. Uno scontro finito con lancio di sassi e bottiglie e con un paio di vetrine di negozi in frantumi. Sotto i portici la gente si era data alla fuga urlando.
Una donna era anche rimasta ferita e due negozi danneggiati. La polizia, alla fine, aveva bloccato quattro dei cinque giovani coinvolti, due dei quali minorenni e li aveva denunciati per rissa e danneggiamento. Ieri pomeriggio, erano lì, in mezzo a tutti gli altri.

I commercianti della zona sono in continua allerta e il McDonald’s è corso ai ripari assumendo delle guardie private che controllano chi entra e chi esce per tutto il tempo che il locale rimane aperto.
Il responsabile del fast food ha anche attivato un codice per consentire l’accesso ai bagni.
A digitarlo è un addetto che ha soltanto quell’incarico. L’obiettivo è quello di evitare lo spaccio di sostanze stupefacenti da parte di maghrebini.

Insegnante 67enne picchiata e rapinata da un dominicano, per 30 euro

Noi siamo la Resistenza

La Spezia – Si è barricato nella scuola, nascondendosi nei bagni, dopo aver rapinato e percosso un’insegnante che stava entrando a lavorare nell’Istituto Pia Casa Misericordioso in Scalinata Quintino Sella. Il responsabile è stato arrestato, si tratta di un venticinquenne dominicano che questa mattina, alle 7.40, ha aggredito e rapinato una donna di 67 anni. L’insegnante stava entrando nella scuola quando l’immigrato l’ha aggredita alle spalle. Il malvivente l’ha strattonata, percossa e le ha strappato via la borsa, lei ha reagito con tenacia nonostante il rapinatore non volesse mollare la presa. Nel tentativo di recuperare la borsa, il dominicano continuava a picchiarla e le portava via trenta euro, che la donna teneva dentro una tasca munita di cerniera. Le grida dell’insegnante hanno allarmato la suora che presidiava la portineria e le due donne unite hanno fatto fuggire l’aggressore che si è come trovato in un vicolo cieco, perchè non poteva più uscire dalla porta principale.  Il venticinquenne ha cercato riparo all’interno dell’edificio. In quei momenti concitati è giunta sul posto la volante della Polizia, sulla quale operava l’ispettore Capo Alessandro Ferrari, che ha battuto palmo a palmo tutta la scuola. La ricerca serrata degli agenti si è conclusa in un bagno del piano terra dove l’immigrato era rannicchiato, forse nell’attesa del momento giusto per scappare.  Così non è stato, il giovane è stato identificato e portato in Questura: si tratta di un cittadino dominicano, residente alla Spezia, con il permesso di soggiorno scaduto. Il Pm Lottini ha disposto l’ordinanza di custodia e il ragazzo verrà processato per direttissima; per lui è scattata anche una denuncia per clandestinità. La vittima della rapina dopo la brutta vicenda è stata accompagnata in Pronto Soccorso, poi in Questura per denunciare quanto accaduto. L’insegnante ha subito lesioni a un ginocchio e a una spalla, le sue ferite guariranno in cinque giorni.

http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cronaca/Rapina-e-picchia-insegnante-per-trenta-125823.aspx