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Ritrovata in campo nomadi durante perquisizione madre cuccioli

cagnetta enpa

GENOVA – Si è conclusa felicemente, grazie all’impegno delle Guardie Zoofile dell’ENPA, la vicenda dei cani detenuti all’interno del campo nomadi di Bolzaneto ed oggetto di sequestro avvenuto lo scorso 5 dicembre (vedi articolo GeaPress ). In quella occasione, le Guardie e la Polizia di Stato, avevano dato riscontro ad una segnalazione riportante la presenza di una cagna con i suoi cuccioli in condizioni precarie. Purtroppo l’ispezione consentì il prelievo dei soli cuccioli, dal momento in cui nessuna notizia venne riferita sulla cagna.

L’ENPA ipotizzò, facendo riferimento anche a vecchi sequestri, la presenza di un presunto traffico di cani provenienti dall’est europa ed utilizzati per l’accattonaggio in strada.

Ieri la felice conclusione. Sempre per lo stesso campo nomadi, una nuova segnalazione in merito alla presenza della madre dei cuccioli. Così in effetti è stato e l’ENPA di Genova annuncia ora che, conclusi i controlli sanitari, la cagnolina verrà ricongiunta ai suoi cuccioli.

L’intervento è avvenuto congiuntamente alla Polizia di Stato e del Reparto Ambiente Vigili.

http://www.geapress.org/altre-news/genova-campo-nomadi-lenpa-ritrova-la-madre-dei-cuccioli-sequestrati-giorni-addietro/49902

Pdl protesta sul tetto del Campidoglio «Vogliamo la Magliana senza … – Il Messaggero


Il Messaggero

Pdl protesta sul tetto del Campidoglio «Vogliamo la Magliana senza
Il Messaggero
I militanti hanno poi esposto uno striscione con su scritto: «Vogliamo Magliana senza nomadi». Venerdì 20 Settembre 2013 – 18:10. Ultimo aggiornamento: 19:30. © RIPRODUZIONE RISERVATA. VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?

Ennesimo furto in un’abitazione Banda di stranieri in arresto – Live Sicilia

Ennesimo furto in un'abitazione Banda di stranieri in arresto
Live Sicilia
Quattro uomini originari dell'Est Europa sono stati arrestati dai "Falchi" della squadra mobile di Palermo dopo avere messo a segno un colpo in via Puglisi, nella zona di via Autonomia Siciliana. Condividi questo articolo. VOTA. 1/5; 2/5; 3/5; 4/5; 5/5.
Svaligiano casa in via Puglisi, arrestata gang di georgianiPalermoToday

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Rissa tra prostitute per la spartizione dei marciapiedi Su Facebook … – Live Sicilia

Rissa tra prostitute per la spartizione dei marciapiedi Su Facebook
Live Sicilia
Scene di violenza nel salotto buono di Catania. Due donne straniere sono le protagoniste di un filmato amatoriale postato sui social network. Una di loro lancia un sasso contro una macchina. Condividi questo articolo. VOTA. 1/5; 2/5; 3/5; 4/5; 5/5

Bologna: afghano picchia la moglie sedicenne e la tiene chiusa in casa

Cittadinanza ai figli degli immigrati

Cittadinanza ai figli degli immigrati

Bologna, 2 settembre 2013 – Picchiata, segregata in casa e costretta a bere un bicchiere di detersivo per i piatti dall’uomo che circa un anno fa aveva sposato. L’incubo di una ragazza di circa 16 anni e di origine afghana, nato dalle nozze combinate con l’uomo dalla famiglia di lei, è finito grazie all’intervento di un ufficiale dei carabinieri, libero dal servizio, che in viale Pietramellara, all’altezza di via Amendola, ha notato l’uomo percuotere violentemente una ragazza. Lo ha bloccato e l’intervento successivo dei colleghi dell’Arma ha fatto scattare le manette. L’uomo ha 37 anni, anche lui è di nazionalità afghana. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

La ragazza è stata medicata al Sant’Orsola, la prognosi è di quattro giorni per contusioni multiple da percosse. Ai carabinieri, ha detto di essere sposata da circa un anno e mezzo con il 37enne. Il marito le aveva procurato un passaporto che, nonostante contenesse la foto della 16enne, conteneva le generalità di una donna afghana nata nel 1981. La minorenne, una volta arrivata in Italia, sarebbe stata obbligata a usare quel documento, senza svelare ad alcuno la sua vera identità.

La ragazza ha raccontato di essere stata più volte aggredita dall’uomo che l’avrebbe percossa con calci e pugni perché, a suo dire, lei non lo amava e soprattutto perché non voleva stare segregata in casa. Un dettaglio, quest’ultimo, origine di una violenza subita dalla 16enne una settimana fa, quando nel tentativo di uscire di casa, l’uomo l’avrebbe afferrata obbligandola a bere del detersivo per i piatti e causandole vomito e un forte disagio psicologico.

Temendo per la propria incolumità e sperando in una vita migliore, la ragazza, sola in casa, ha trovato un mazzo di chiavi di riserva, ha aperto il portone d’ingresso che l’uomo aveva chiuso dall’esterno ed è fuggita verso la stazione ferroviaria, da dove sarebbe dovuta partire in direzione Nord Europa per raggiungere una zia. Ma non ce l’ha fatta: lui, accortosi della fuga, le ha telefonato e dai rumori di sottofondo ha capito che la ragazza si trovava vicino ai binari. Furioso per l’affronto subito, si è precipitato alla stazione, ha aggredito la ragazza strappandole il biglietto di viaggio e sequestrandole la borsa. In viale Pietramellara, l’ufficiale dell’Arma che stava tornando a casa l’ha salvata. In sede di rito direttissimo, il 37enne ha patteggiato un anno di reclusione.

 

Sotto sequestro maxi-baracca rom: sarebbe diventata una moschea – La Nazione


La Nazione

Sotto sequestro maxi-baracca rom: sarebbe diventata una moschea
La Nazione
Un manufatto di circa 30 mq era stato costruito nel campo rom abusivo di Ospedaletto. La comunità islamica pisana non era a conoscenza dell'intervento. Condividi. Clicca due volte su qualsiasi parola di questo articolo per visualizzare una sua definizione

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Bastonate tra cognati romeni

E’ la sintesi di una lite scoppiata tra cognati romeni, in via Cavour di Alba Adriatica. La disputa sarebbe nata all’interno delle mura domestiche. Uno dei due, con un bastone, malmena il contendente, procurandogli un trauma cranico e poi devasta l’appartamento, spaccando vetri e suppellettili.

La persona aggredita resta a terra, l’altro insanguinato si allontana verso la Bambinopoli, creando anche sorpresa e panico tra alcune persone a passeggio, per lavarsi alla fontana. Sul posto, oltre ai carabinieri, è intervenuto il personale della Croce Rossa di Alba Adriatica. La persona aggredita è stata trasportata all’ospedale di Sant’Omero, l’altro a quello di Giulianova.

http://www.cityrumors.it/teramo/cronaca/alba-adriatica-lite-tra-romeni-in-via-cavour-vetri-in-frantumi-e-due-persone-in-ospedale-59492.html#.UXl9bkpIMoE

Voghera, due arresti per la violenza di gruppo sul treno

I carabinieri del Nucleo radiomobile di Voghera e i colleghi della stazione di Casorate hanno arrestato, dopo lunghi pedinamenti, il 24enne Denis Costel Hrimiuc, romeno domiciliato a Casorate il 20enne connazionale Alexandru Cristian Grigor, residente a Pavia. Sono accusati di violenza di gruppo su una ragazza cinese, i fatti sarebbero avvenuti sul treno in arrivo a Voghera dalla stazione Centrale di Milano. Già detenuto e ora ai domiciliari un terzo romeno, il 23enne Alexander Popescu. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Benelli.

http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2013/04/10/news/voghera-due-arresti-per-la-violenza-di-gruppo-sul-treno-1.6859119

Marocchino folle aggredisce automobilisti con cacciavite

Un marocchino di 30 anni stamattina, in un momento di follia, ha colpito con un cacciavite diverse auto che stavano transitando sulla SS 114 a Contesse. All’arrivo della polizia l’uomo ha colpito a testate due agenti prima di essere bloccato ed arrestato.

Momenti di paura stamattina alle 9,30 sulla SS 114 a Contesse dove un marocchino è stato colto da un raptus di follia. L’uomo, un trentenne, ha iniziato a colpire con un cacciavite le auto in transito danneggiandone una decina. Sono stati proprio gli automobilisti che hanno telefonato al 113 ed hanno chiesto l’intervento di alcune Volanti. Quando sul posto sono intervenute le auto della Polizia il marocchino ha colpito a testate due poliziotti ferendoli al volto finchè non è stato immobilizzato. L’uomo è stato arrestato con le accuse di danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

http://www.tempostretto.it/news/momenti-follia-contesse-marocchino-danneggia-auto-transito-cacciavite-ferisce-due-agenti.html

Alcamo, rumeno tenta stupri su ragazze: magistrato folle lo manda ai domiciliari!

ALCAMO. Le indagini sulle recenti aggressioni ai danni di ragazze nel centro urbano alcamese sono approdate a un risultato, anche per mezzo di immagini registrate che hanno consentito ai carabinieri di Alcamo di individuare il presunto aggressore.
Il gip del Tribunale di Trapani, Lucia Fontana, ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’indiziato, nell’abitazione della sorella di quest’ultimo, ad Alcamo. Il procuratore della Repubblica di Trapani Marcello Viola e il sostituto procuratore titolare dell’indagine, Antonio Sgarrella, accogliendo la richiesta dei carabinieri di Alcamo, coordinati dal capitano Savino Capodivento, avevano emesso un provvedimento di fermo nei confronti dell’accusato. Aurel Marusac, questo il suo nome. Si tratta di un romeno di 23 anni. Era stata richiesta, dalla Procura, la convalida del fermo e l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari, in casa della sorella. Sul giovane pende l’accusa di essere il responsabile dei tre episodi di aggressione avvenuti ai danni di cinque ragazze ad Alcamo nel mese scorso. Al momento del fermo, avvenuto all’alba di ieri, il romeno si trovava alloggiato in un’abitazione del centro storico di Alcamo.

 

http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/trapani/dettaglio/articolo/gdsid/252602/