Tag: appartamenti

Polizia municipale, blitz in via Confalonieri: trovati 8 nigeriani irregolari


Mattino Padova

Polizia municipale, blitz in via Confalonieri: trovati 8 nigeriani irregolari
Mattino Padova
Polizia municipale, blitz in via Confalonieri: trovati 8 nigeriani irregolari. Blitz della polizia municipale al Pescarotto, in via Confalonieri 27, uno dei «condomini del degrado» presenti a Padova. Negli appartamenti gli agenti hanno trovato anche droga.
Polizia locale fa irruzione in un condominio, scoperti 8 nigerianiPadova News
Blitz dei vigili nel condominio del “degrado” alla Stanga a PadovaPadovaOggi

tutte le notizie (5) »

Furti negli appartamenti Arrestati due romeni – Corriere Adriatico


Corriere Adriatico

Furti negli appartamenti Arrestati due romeni
Corriere Adriatico
SAN BENEDETTO – I carabinieri di San Benedetto hanno arrestato due romeni trovati in possesso di arnesi da scasso pronti per essere usati per furti negli appartamenti. In particolare, uno dei due romeni arrestati è risultato latitante. Poche settimane

altro »

Powered by WPeMatico

Terrore anche a Rozzano: raffica di furti, vita impossibile per i residenti

I ministri Riccardi e Cancellieri soddisfatti dagli effetti della loro Sanatoria

Rozzano, 24 novembre 2012 — Otto furti in altrettanti appartamenti e in pieno giorno. Torna l’allarme sicurezza a Ponte Sesto dove, solo un mese fa, erano stati tabaccai e bar a protestare per la raffica spaccate notturne. «Non è per mancanza di fiducia nelle forze dell’ordine ma ormai molti di noi non vanno più nemmeno a denunciare perché tanto non si può fare nulla — si sfoga Antonio Bruson, cittadino di Ponte Sesto — Si chiama il fabbro e si cambia la serratura o la porta di casa. Solo l’altro giorno sono stati otto i furti, quasi in pieno giorno quando nelle case non c’e nessuno». Dagli appartamenti sono spariti pochi soldi e qualche oggetto di valore, refurtiva facile da smerciare e trasportare.

Che ci sia un’escalation di furti e rapine nell’hinterland è ormai fatto noto. Spaccate notturne e raid nelle case e in villa sono una moltitudine. Ma gli ultimi furti negli appartamenti — almeno otto segnalati a carabinieri e polizia di Stato in un solo quartiere — hanno allarmato la cittadinanza. In alcuni casi pare che le abitazioni siano state aperte con una particolare chiave che schiude anche le porte blindate. Ma c’è anche chi adopera una sorta di pinza con le punte sottili ma abbastanza resistenti per afferrare le chiavi inserite nella porta e farle girare aprendo. I rom invece usano arrampicarsi dai balconi e forzare gli infissi.

Secondo l’Associazione poliziotti italiani uno dei migliori sistemi per evitare sorprese resta quello di avere una chiave con i classici cilindretti, forse vecchi ma sempre efficaci.

http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2012/11/24/806976-rozzano-ponte-sesto-furti.shtml

La nostra soluzione per evitare sorprese è invece molto semplice: bloccare l’immigrazione e sgomberare i campi nomadi.

Furti in ville ed appartamenti del Savonese: patteggiano due ladri

Furti in ville ed appartamenti del Savonese: patteggiano due ladri
Il Vostro Giornale
Hanno patteggiato due degli arrestati nell'ambito dell'operazione condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Albenga e ribattezzata “Freeway”, che aveva sgominato una banda specializzata in furti in abitazione. Si tratta di due

Vergognoso: rifiutano gli appartamenti. “Optano” per l’hotel!

In hotel a spese nostre: non vogliono allontanarsi dalla città, dove c’è piú gente, e quindi, piú potenziali vittime.

Sora. Erano stati trasferiti ieri sera a Santopadre presso alcuni appartamenti messi a disposizione dal comune ma, alla fine, hanno preferito far ritorno all’albergo di Sora dove alloggiavano sin dall’inizio. Una ventina di immigrati hanno optato per l’hotel sorano poiché, a loro dire, gli alloggi si trovavano lontano dal centro abitato e senza fermate dei mezzi pubblici nelle vicinanze. Gli agenti della Polizia di Stato che li hanno scortati hanno dovuto fare marcia indietro riportandoli a Sora da dove, probabilmente, saranno trasferiti in altri alloggi in provincia di Frosinone, sempre che non sorgano nuovi disagi e richieste. Prosegue quindi la vicenda dei 100 nordafricani che lunedi hanno protestato a Frosinone e Sora lamentandosi della paga diaria, degli alloggi e del cibo non graditi. Proprio ieri sera era stato deciso di trasferirli tra Santopadre, Ceprano e San Giovanni Incarico, in appositi appartamenti ma venti di loro (quelli destinati a Santopadre) hanno deciso di far ritorno a Sora.

http://ciociaria.ogginotizie.it/163157-sora-gli-alloggi-di-santopadre-sono-lontani-dalla-citta-gli-immigrati-tornano-a-sora/#.UDVnXxBhiSN

Scandalo in Toscana: clandestini in hotel e appartamenti. Milioni buttati

Il business immigrazione ingolosisce le associazioni ‘umanitarie’: l’ARCI come un’agenzia immobiliare

“Nel resto di Italia gli immigrati arrivati irregolarmente entrano nei CIE, in Toscana invece viene offerta loro una vacanza di otto mesi in hotel con vista panoramica”.

Così Giovanni Donzelli, consigliere regionale del PdL, primo firmatario di una interrogazione sulla vicenda sottoscritta anche dai colleghi Paolo Ammirati e Stefano Mugnai. “Un gruppo di 40 immigrati provenienti dal nord Africa è stato ospitato dalla tarda primavera del 2011 a febbraio del 2012 presso l’Hotel Miramonti, un albergo, si legge sul sito della stessa struttura, «situato al Passo della Consuma che segna il confine fra le province di Firenze ed Arezzo, in una posizione panoramica eccezionale nella natura incontaminata del Casentino e il Prato Magno»”, spiega l’esponente del PdL.

“Mentre villeggiavano nessuno di questi svolgeva alcuna attività lavorativa, né altre attività utili a promuovere la propria integrazione come corsi di formazione o di italiano. In pratica – prosegue Donzelli – sono stati in vacanza per otto mesi in un grazioso hotel di montagna, in ampie stanze con vista panoramica e servizi privati. Ovviamente il tutto a spese della collettività. A febbraio 2012 sono usciti dall’hotel non perché si sono resi indipendenti o sono stati rimpatriati, ma sono stati spostati in appartamenti della zona, sempre a spese della collettività. Ad oggi, pare che su 40 uno solo stia lavorando”, conclude il consigliere.

Nell’interrogazione Donzelli, Ammirati e Mugnai chiedono alla Giunta regionale di specificare

–         Quanto è costato il soggiorno per circa 250 notti in ampie stanze con servizi in camera per i 40 ospiti dell’Hotel Miramonti;

–         se altri immigrati sono stati ospitati gratuitamente in strutture ricettive turistico alberghiere in Toscana nei mesi scorsi e in caso affermativo quanti, quando e dove sono stati ospitati a spese della collettività immigrati in strutture alberghiere negli ultimi 18 mesi;

–         se l’ARCI ha svolto un ruolo nell’individuare gli appartamenti dove ad oggi sono ospitati i 40 immigrati dal Nord Africa, e se eventualmente l’ARCI ha ricevuto compensi o contributi economici per questa attività.

http://www.ilsitodifirenze.it/content/935-donzelli-40-immigrati-ospitati-hotel-8-mesi-spese-della-colletività

Frosinone, lo scandalo continua: appartamenti per nordafricani mantenuti

Frosinone, 21/08/2012 -Ieri abbiamo parlato della protesta dei nordafricani non soddisfatti del mantenimento in albergo e dei 45 euro al giorno di “paghetta”, tutto a carico del contribuente italiano ovviamente. Oggi è arrivata una clamorosa beffa, anzichè rimpatriarli li hanno trasferiti dagli alberghi in degli appartamenti messi a loro disposizione. Ormai siamo alla follia pura.

Una paga diaria misera, pochi vestiti a disposizione, isolamento totale dai centri abitati e pasti che non piacciono ( se non apprezzano la cucina italiana, che è notoriamente la migliore al mondo, sono liberi di tornare nella loro terra) così come gli alloggi in cui si trovano, due noti alberghi di Frosinone e Sora. Questi alcuni dei motivi che hanno spinto un centinaio di nordafricani a protestare nel pomeriggio di ieri ed a seguito del quale oggi si è tenuto un vertice presso la Questura di Frosinone per decidere il da farsi. La cosa fondamentale che chiedono gli immigrati è lo status di rifugiati politici nonostante le domande non siano state accolte da Roma e verso cui è stato fatto ricorso tramite un legale messo a disposizione dall’Unione di Comuni “Antica Terra di Lavoro”. Nel summit di oggi è stato deciso il trasferimento di gran parte di loro presso alcuni appartamenti concessi dal Presidente dell’Unione dei Comuni, Antonio Salvati e dai comuni di Santopadre e Ceprano ed a breve saranno messi a disposizione altri alloggi.

http://ciociaria.ogginotizie.it/162911-frosinone-nordafricani-protestano-si-decide-di-trasferirli-in-appartamenti/#.UDPGJhdUye0

Furti in serie in appartamenti, banda sgominata: due arresti a Latina – LatinaToday


LatinaToday

Furti in serie in appartamenti, banda sgominata: due arresti a Latina
LatinaToday
Furti in serie in viale Le Cosrbusier a Latina. Nel pomeriggio di ieri sono finiti in manette due cittadini di nazionalità georgiana – mentre uno è riuscito a fuggire – che avevano appena messo a segno diversi furti in appartamenti. L'arrivo tempestivo
LATINA, ARRESTATI DALLA VOLANTE DUE CITTADINI H24notizie.com

tutte le notizie (2) »

Scandalo a Napoli: i “profughi” pretendono degli appartamenti

Napoli  – Sono accampati da alcuni giorni in piazza Garibaldi, a Napoli, per protestare rivendicando un loro sedicente  “diritto” a una sistemazione in appartamenti; dormono in strada, vicino alla stazione, tra i loro bagagli, causando disagio e degrado ai viaggiatori. Sono 12 “profughi” nigeriani (c’è la guerra in Nigeria?) richiedenti asilo: 6 uomini e 6 donne, 3 delle quali incinte(si riproducono come coniglia). Erano ospitati  in una lussuosa struttura alberghiera della provincia di Napoli ma hanno rifiutato di trasferirsi in un convento invece dei piccoli apaprtamenti che gli erano stati promessi, da allora è cominciata la loro ridicola protesta.

“Questo documento – spiega uno dei sedicenti “profughi” – dimostra l’accordo che avevamo con la Protezione civile. Avrebbero dovuto darci un appartamento ma finora non ci hanno dato nulla ecco perchè siamo qui, non intendiamo rinunciare ai nostri diritti”.

La situazione è pian piano degenerata, anche a causa della mancanza di mediatori culturali che potessero fare da trait-d’union tra immigrati e protezione civile. Un problema non nuovo, al quale stanno tentando di porre rimedio i rappresentanti regionali di Cgil e Uil.

http://notizie.tiscali.it/videonews/116272/Italia/

Avete letto bene: a Napoli, provincia con migliaia di disoccupati e migliaia di coppie senza casa, questi stranieri indebitamente definiti “profughi”, pretendono degli “appartamenti” perché sarebbe un “loro diritto”. Pazzesco.

E i Sindacati, invece di occuparsi dei Napoletani disoccupati si occupano dei “mediatori culturali”? Ma cosa c’entra un sindacato dei lavoratori, con dei clandestini che esigono appartamenti e non sanno fare altro che mettere incinte le proprie donne mentre sono nullafacenti?

La soluzione è una sola: 12 biglietti di sola andata per Lagos.