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Cittadino romeno arrestato per maltrattamenti in famiglia – abruzzo24ore.tv


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Cittadino romeno arrestato per maltrattamenti in famiglia
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I Carabinieri della Compagnia di L'Aquila, nella serata del 25 giugno, hanno tratto in arresto C.R.I. 44enne di nazionalità romena, domiciliato a Montereale per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose aggravate, minaccia ed
MONTEREALE: MESI DI VIOLENZE SU EX CONVIVENTE Abruzzoweb.it

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Padova, arrestati dieci “migranti”: spacciavano droga ai minorenni

PADOVA 25 giugno 2013 – Sgominata un’organizzazione di trafficanti di cocaina dalla Polizia di Padova che ha arrestato, dalle prime ore di oggi una decina di nigeriani. La Squadra Mobile euganea ha così interrotto un traffico internazionale di cocaina dalla Nigeria, a conclusione di un’inchiesta coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia e dalla Direzione Centrale dei Servizi Antidroga. Le misure cautelari, richieste dal pm euganeo Sergio Dini ed emesse dal gip Mariella Fino hanno permesso di delineare un traffico di cocaina con la tecnica degli ingoiatori, sulle rotte dell’Olanda, del Suriname e Capoverde. L’indagine degli uomini della ’Mobilè padovana e del commissariato Stanga è scattata dopo il controllo di due giovani minorenni trovati in possesso di alcune dosi di cocaina. Nel corso delle indagini sono stati arrestati tre corrieri ed alcuni pusher nigeriani che, a loro volta, spacciavano al dettaglio in zona Stanga, Stazione e Chiesanuova.

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/06/25/news/cocaina-dalla-nigeria-dieci-arresti-a-padova-1.7318305

Indiano maltratta e pesta la moglie

Fabriano, 25 giugno 2013 – Maltratta la moglie fino al punto di picchiarla prima e dopo l’intervento del carabinieri, tanto da essere arrestato e trasferito al carcere anconetano di Montacuto. Il doppio episodio con protagonista un 36enne indiano S.S. ormai da parecchi anni residente a Fabriano nella frazione di Albacina è avvenuto nello spazio di appena due giorni tra domenica e ieri in cui le tensioni in famiglia sono state decisamente alte.

Proprio la donna nella serata di domenica aveva avvisato telefonicamente i militari dell’Arma che il marito stava dando in escandescenza passando dalle minacce verbali ad alzare le mani. Così i carabinieri sono arrivati sul posto per verificare cosa stesse succedendo e, alla vista delle ‘divise’, la situazione si sarebbe in qualche modo tranquillizzata convincendo i carabinieri a lasciare l’abitazione senza alcun tipo di provvedimento. Lunedì mattina la donna si è presentata in caserma per riferire ai carabinieri coordinati dal capitano Benedetto Iurlaro come non si sentisse affatto sicura di fronte, a sue dire, alle continue intemperanze del marito. Già nel pomeriggio di ieri le tensioni si sono ancora una volta acuite tanto che i carabinieri sono tornati nell’alloggio della famiglia indiana per quello che hanno ritenuto a tutti gli effetti un nuovo caso di maltrattamenti in famiglia con la donna che avrebbe anche riportato lievi lesioni. Da qui il trasferimento dell’uomo in caserma per ulteriori accertamenti e poi la decisione di arrestarlo mettendolo a disposizione della Procura che ha optato per il trasloco precauzionale al carcere anconetano. A contribuire all’arresto, oltre a due giorni decisamente caldi sul fronte delle tensioni familiari, anche i precedenti, in quanto già nel 2007 erano stati segnalati alle forze dell’ordine i primi presunti maltrattamenti.