Stupratore recidivo condannato a 8 anni, forse

07-11-2014

San Donato Milanese, 6 novembre 2014 – Si infilò nell’auto di una ragazza nel parcheggio della metrò gialla a San Donato. La prese per i capelli, la riempì di botte e stava per stuprarla quando intervennero gli agenti della Volante, dopo l’allarme fatto scattare da un loro collega in borghese che pensava di aver a che fare con due ladri d’auto. Ieri uno dei due autori della violenza, 29 anni, immigrato originario del Marocco con precedenti per rapina, è stato condannato a otto anni di carcere al termine di un processo celebrato con con rito abbreviato dal gup Natalia Imarisio. Il suo complice, che quella sera otto mesi fa immobilizzò la donna, sarà giudicato invece con rito ordinario.

I fatti risalgono a una domenica di marzo scorso, intorno alle venti. Succede in via Impastato, a due passi dal capolinea della M3 a San Donato. Piove, nel parcheggio non c’è praticamente anima viva. La vittima è una donna di 37 anni. A notare la scena è un agente fuori servizio, che vede due persone sospette vicino a un’auto parcheggiata. Il poliziotto pensa a un tentativo di furto, ha già visto quei due qualche minuto prima davanti a un’altra vettura. Così avverte la Volante. Ma quando gli agenti accorrono, si trovano davanti a una scena diversa da quella immaginata. Di fronte a loro si sta consumando una vera e propria violenza sessuale ai danni della giovane: dentro l’auto c’è un uomo con i pantaloni abbassati che sta per abusare della donna, mentre un complice urla e minaccia la vittima. Devono intervenire in sei per bloccare quella specie di belva scatenata con i jeans già tirati giù.

Lei era uscita poco prima dalla metropolitana e si era infilata nella sua auto. Uno degli aggressori era stato però più veloce. Nel momento in cui la ragazza aveva aperto la portiera, a sua volta si era infilato all’interno dal lato passeggero. Poi l’aveva colpita al volto con un pugno, e le aveva chiesto i soldi. Mentre lei aveva tentato di reagire, era comparso il complice – 34 anni, anche lui di origini marocchine – che l’aveva immobilizzata. A quel punto l’altro doveva aver cambiato programma, provando a violentare la giovane, bloccato fortunatamente dall’irrompere della Volante.

http://www.ilgiorno.it/sud-milano/stupro-metropolitana-san-donato-1.374621

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