Stuprata in un centro profughi: “Era solo una prostituta”

07-10-2017

Pistoia, 7 ott. – Una donna nigeriana di 23 anni ha denunciato di avere subito una violenza sessuale da parte di un suo connazionale di 25 anni, ospite del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di via Brennero a San Marcello-Piteglio (Pistoia). La ragazza, che alloggia in un centro di accoglienza di Pistoia, avrebbe conosciuto il connazionale nella mattinata di ieri a Pistoia e con lui si sarebbe introdotta abusivamente all’interno del centro dove sarebbe stata costretta a subire un rapporto sessuale sotto la minaccia di un coltello. La ragazza dopo il fatto, che non avrebbe pero’ riferito ai responsabili della struttura, i quali accortisi della sua presenza la invitavano ad allontanarsi, non avendo titolo a trattenersi, avrebbe avvisato telefonicamente il marito che da Prato e’ arrivato insieme ad alcuni conoscenti all’Abetone, insieme ai quali ha affrontato il presunto stupratore. Poiche’ la situazione minacciava di degenerare e’ stato richiesto l’intervento dei militari. Completamente diversa la versione del 25enne, che ha riferito che la presunta violenza sarebbe stata inventata dalla giovane, stizzita per il mancato pagamento di una prestazione sessuale concordata. I carabinieri al momento non hanno acquisito elementi testimoniali e medico legali tali da consentire l’adozione di provvedimenti nei confronti del 25enne.

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