Strage Milano: 21enne gravissimo, 64enne entra in coma

12-05-2013

MILANO – Follia sabato a Milano, dove un 21enne ghanese Mada Adam Kabobo disoccupato e senza fissa dimora ha aggredito i passanti a colpi di piccone uccidendo una persona e ferendone altre quattro. Sono sempre gravi le condizioni dei due feriti che hanno riportato le lesioni più profonde durante la folle aggressione. Il pensionato modenese Ermanno Masini, di 64 anni, colpito alla testa nei giardinetti di via Adriatico alle 6.20, mentre portava a spasso il cane, è entrato in coma.

Il 21enne Daniele Carella, che stava lavorando con il padre, distributore di giornali, e che è stato aggredito alle 6.30 in via Monte Rotondo, sottoposto a un lungo intervento chirurgico, si trova in rianimazione neurologica.

Alle 10 di questa mattina è stato dimesso dall’ospedale Niguarda di Milano il cinquantenne tra le vittime dell’aggressione. Francesco Niro era stato ricoverato al Pronto soccorso dell’opedale con un trauma cranico facciale e diverse fratture dovute ai colpi di piccone ricevuti.

Le prime due aggressioni con una spranga. Le prime due aggressioni della terribile sequenza (una delle quali mortale) avvenuta a Milano sono state compiute con una spranga di ferro e non con un piccone. Il particolare è emerso dalle indagini che i carabinieri stanno svolgendo per determinare con esattezza la dinamica dei fatti. Sia la spranga, sia il piccone usato nelle altre tre aggressioni, sono nelle mani degli investigatori. La prima era stata divelta dalla recinzione di un giardinetto non distante dai luoghi dei ferimenti, il secondo era stato rubato da un cantiere edile in via Ornato. Sono in corso le analisi scientifiche su entrambi i reperti che serviranno a confermare le accuse nei confronti dell’omicida.

Mada Adam Kabobo, irregolare, è un pregiudicato per diversi reati: i militari attraverso le impronte hanno scoperto che ha precedenti per resistenza, rapina, furto e stupefacenti. Il ghanese era stato foto-segnalato nel 2011, in Puglia, e intimato all’espulsione. successivamente sarebbe stato identificato durante un normale controllo circa un mese fa anche a Milano. Parla in un inglese stentato: non aveva con sé documenti ed era in stato confusionale. L’uomo non sarebbe stato ubriaco.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/aggressione_piccone_mada_adam_kabobo/notizie/278773.shtml

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