“Italiani figli di putt.., sono clandestino e faccio quello che voglio”: poi picchia i passanti

23-02-2015

Ancona –

“Italiani figli di putt.. Io sono clandestino, e faccio quello che mi pare”

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Dopo aver rivolto queste ‘dolci e rassicuranti’ parole a due coppie di amici che passeggiavano ad Ancona, un extracomunitario ha cominciato a sferrare pugni, colpendo una donna, l’amico che tentava di difenderla (l’impresario cinematografico Salvatore Smeriglio) e poi anche il marito (un noto avvocato).

E’ accaduto sabato, verso le ore 20, nella centralissima via Palestro. I quattro stavano chiacchierando tranquillamente, quando un ‘energumeno’ si è inserito nella conversazione insultandoli proprio perché italiani ( ops, lo condanneranno per ‘odio razziale’?, ndr). Come spiega l’impresario: “Quando la moglie dell’avvocato gli ha detto di andarsene lui per tutta risposta le si è avventato contro.
Io ho cercato di difenderla, ma avendo un problema alla gamba sono caduto, e lui mi ha dato un pugno in faccia rompendomi il naso. Poi è riuscito a colpire la signora, e anche il marito”. La cosa peggiore? L’aggressore è noto alle forze dell’ordine, che però non possono fare nulla.
http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/immigrato-clandestino-aggredisce-italiani-razzismo-1.701066
E certo che non possono fare nulla: tra depenalizzazioni, associazioni ( con avvocato al soldo) che impediscono l’espulsione di chiunque e magistrati pronti ad incriminarli se gli fanno la ‘bua’…

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