“Siamo immigrati, dovete visitare prima noi”: molestano malati e infermiere, devastano Pronto Soccorso

21-11-2013

ospedale
Due romeni ubriachi mettono a ferro e fuoco la sala d’attesa dell’ospedale Martini costringendo i carabinieri ad intervenire per evitare la rissa. Incredibile ma vero quello che è successo martedì sera al pronto soccorso di via Tofane, in zona Pozzo Strada. Due uomini, uno dei quali ubriaco fradicio, hanno importunato per un’ora i malati e i cittadini in attesa di una visita. Tutto soltanto per una sigaretta. Probabilmente un pretesto per litigare, per venire le mani. Così alcuni ragazzi hanno preferito andare via ed evitare discussioni. Ma qualcuno è rimasto, senza paura dei due delinquenti.Tra questi anche il consigliere del Pdl della circoscrizione Tre Stefano Bolognesi, in coda per una visita medica. “Hanno minacciato anche me – racconta Bolognesi -. E volevano pure che gli consegnassi il cellulare”. Persino il custode è dovuto intervenire quando C.D., 28enne pregiudicato, ha pensato bene di levarsi la maglietta nel tentativo di fare a pugni con un ragazzo. La situazione è addirittura peggiorata all’arrivo delle gazzelle. Il romeno, alla vista degli uomini in divisa, ha preso a calci le loro auto e successivamente aggredito alcuni militari. Il folle è stato poi fermato dai militari.

Le botte costeranno cinque giorni di prognosi agli agenti mentre il 28enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. “I cittadini in coda mi hanno raccontato che qui le risse sono all’ordine del giorno – continua Bolognesi -. A tal proposito presenterò al più presto un’interpellanza chiedendo che vengano presi provvedimenti”.

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