Si masturba davanti mamma con figli piccoli, li assedia in auto: “Vi ammazzo”

10-04-2015

REGGIO EMILIA – Sono da poco passate le 15 quando la signora con i due figli esce dalla palestra attigua al parco e sente dei rumori provenire dalla fermata del bus. E’ il marocchino 25enne Soufiane Chahboune che comincia uno “show” fatto di toccamenti nelle parti intime, mimando pure con il bacino un rapporto sessuale.

Spaventata, la donna mette al sicuro in auto i due figli perché vede che quel giovane a dir poco pericoloso si avvicina sempre di più, cercando poi di fotografarlo con il telefonino per avere la prova di quanto le stava accadendo.

E’ a quel punto che il nordafricano si scatena: insulti, pugni alla macchina. Un momento delicatissimo – con quel giovane decisamente fuori controllo – che però non sfugge al poliziotto Punzo: non è in servizio ed è lì nel parco insieme alla moglie, ai figli e ai loro amichetti che stanno giocando.

«Ho detto a mia moglie di chiamare subito il 113 – racconta l’agente – e di tenere a bada i nostri bambini. Poi mi sono avvicinato: ho visto che l’uomo si stava mettendo le mani all’altezza della zona pubica e anche dentro i pantaloni. Dentro l’auto c’erano una donna e due bambini. Non solo, quel tizio ha aperto all’improvviso la porta e l’ha minacciata: ‘Ti ammazzo’. Così non ci ho pensato due volte: anch’io ho una famiglia».

Un intervento provvidenziale e decisamente difficile, perché anche se si qualifica subito come poliziotto, Punzo si trova di fronte un energumeno che prima l’insulta («Che c..o vuoi? Non sai chi sono io! Ti ammazzo») e poi si avventa sull’agente e ne nasce un corpo a corpo. Il poliziotto riesce, comunque, ad allontanare il 25enne dalla macchina in cui sono asserragliati la mamma con i suoi due bimbi. Ma fa anche di più: immobilizza il nordafricano e nel contempo piombano sul posto le Volanti.

Atti osceni in luogo pubblico aggravati dalla circostanza di averli commessi in un posto frequentato da bambini, accusa che potrebbe sfociare in quella di corruzione di minorenni: per tutto ciò Chahboune è stato arrestato. Ma nei suoi confronti è scattata anche la denuncia per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Oggi il marocchino – che vive a Reggio Emilia, è in regola con il permesso di soggiorno, non ha un lavoro e ha qualche precedente per reatri contro il patrimonio – comparirà in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/04/10/news/atti-osceni-terrorizza-madre-e-due-figli-1.11209427?hc_location=ufi

Questa la città che il fanatico Del Rio ha lasciato in eredità, una volta fuggito a Roma.

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