ROVIGO: RAGAZZINO ITALIANO MASSACRATO DA 3 IMMIGRATI

07-12-2016

Un episodio folle, di una violenza pazzesca, messo in atto ai danni di un ragazzo di 14 anni, accerchiato da tre giovani più grandi di lui, col cappuccio in testa, stranieri. Lo hanno picchiato a lungo, minacciandolo di morte e di buttarlo in Adigetto

Lendinara (Ro) – Follia. Un 14enne in ospedale da ore, dalla serata di martedì 6 dicembre. Da quando è stato pestato a sangue da tre ragazzi più grandi di lui. Un tentativo di rapina, secondo le prime ricostruzioni, messo in atto da un gruppetto di stranieri. L’adolescente è ora sottoposto a una serie di esami medici per capire se quei pugni e quei calci abbiano provocato danni. Si spera di no.

Tutto accade verso le 20 di martedì, a Lendinara, secondo una prima ricostruzione dei fatti. Il giovane sta tornando a casa, quando gli si rompe la catena della bici. Giocoforza, si ferma. “Ne hanno approfittato – racconta il padre dal pronto soccorso – lo hanno avvicinato e volevano farsi dare il cellulare”. Siamo vicino alla chiesa di San Rocco.

Al diniego, prima lo spray al peperoncino in faccia, poi pugni e calci. Un pestaggio violento che il giovane non può che subire e che prosegue anche a terra. “Lo hanno anche trascinato sotto la fontanella della chiesa – prosegue il genitore – lo hanno bagnato, è tornato a casa fradicio”.

Poi, ancora botte. “Lo hanno preso a pugni e calci, era sconvolto. Lo hanno minacciato di morte, hanno discusso tra loro per stabilire se gettarlo o meno in Adigetto. Da quello che ha visto erano stranieri, non li conosceva”. Un incubo proseguito vari minuti, seguito dal ritorno a casa. Il giovane è poi stato portato dal padre in ospedale, nella tarda serata di martedì 6 dicembre.

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