Romene: “Vado a prostituirmi, tu guarda la bambina”

06-11-2013

Deve scontare una condanna pesante, 11 anni di carcere, per reati gravi: ‘tratta di esseri umani, associazione a delinquere, sfruttamento della prostituzione’. La donna, una rumena di 26 anni, nella notte tra martedì e mercoledì è stata bloccata dagli agenti della squadra volante, in via Gramsci, durante i servizi di controllo del territorio mirati al contrasto della prostituzione disposti dal questore di Terni, Carmine Belfiore.

La figlia La donna ha dichiarato di essere residente a Spoleto, ma domiciliata a Terni dove vive con la figlia, nata da tre mesi e che, mentre lei si prostituiva, era stata affidata ad un’amica. Oltre al mandato di arresto internazionale, emesso dalle autorità rumene, sulla donna pendeva anche un divieto di dimora nel Comune di Terni, emesso dal tribunale nel 2011 e valido per 3 anni. La rumena è stata quindi arrestata e, insieme alla figlia, che ne frattempo era stata rintracciata, adesso si trova nel carcere di Capanne, a Perugia, struttura in grado di accogliere bambini fino ai tre anni di età.

Violenza in famiglia Un cittadino albanese di 31 anni dovrà ‘stare alla larga’ dalla moglie e dalla figlioletta. Un ordine in tal senso è stato emesso dal tribunale di Terni dopo che la donna era fuggita dalla loro casa di Narni, insieme alla figlia piccola, e si era rifugiata da parenti in Toscana dopo l’ennesimo episodio di violenza che l’aveva costretta a farsi medicare al pronto soccorso della città dove aveva cercato protezione. Lì, aveva anche sporto denuncia nei confronti del marito violento, che l’aveva aggredita in varie occasioni, anche in presenza della figlia.

http://www.umbria24.it/terni-tratta-di-esseri-umani-arrestata-una-rumena-albanese-allontanato-dalla-famiglia-per-violenze/229474.html

Rimandare tutti in Romania e Albania no?

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