
ROMA – Violenta rivolta al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, alle porte di Roma, che ospita i clandestini – spesso criminali incalliti – in attesa di essere rimpatriati. Alcuni immigrati sono saliti sul tetto, altri hanno dato fuoco a coperte, materassi e vestiti e si sono asserragliati all’interno. L’incendio ha sprigionato una lunga colonna di fumo nero che ha reso inagibile una parte della struttura.
IMMIGRATI ASSERRAGLIATI - I vigili del fuoco hanno fatto fatica a farsi strada nel Cie per via del fumo. Solo dopo tre ore sono riusciti a spegnere l’incendio. Sul posto anche alcuni contingenti del reparto mobile della Questura e del commissariato di Fiumicino, che hanno tentato una mediazione con gli ospiti. Una funzionaria di polizia si è rotta una mano, ma la frattura non è da attribuire agli immigrati in rivolta.
LA TESTIMONIANZA - «I nigeriani sono entrati alle 10 e mezzo nelle celle e ci hanno preso tutti i materassi – racconta Hichar Abdendi, marocchino, da due mesi al Cie -. Si sono ribellati al decreto di espulsione. Ora però non abbiamo più niente nelle celle, tutti i materassi sono andati in fumo. E con i materassi anche le coperte e tutto il resto. La protesta è andata avanti fino alle 13.».
E subito arriva la presa di posizione di Pd-Sel che si schierano con i clandestini violenti
«STRUTTURE DA CHIUDERE» – Immediate le polemiche: «La rivolta conferma l’emergenza e la drammaticità delle condizioni di detenzione all’interno del Cie di Ponte Galeria – attacca Gianluca Peciola, di Sel -. I centri di identificazione ed espulsione sono disumani luoghi di privazione delle libertà fondamentali. Persone che non hanno commesso alcun reato sono private della libertà personale, solo perché si trovano nel territorio del nostro Paese senza un permesso di soggiorno. Sinistra Ecologia e Libertà continua a battersi perché i Cie vengano chiusi e perché venga riformata la nostra legislazione sull’immigrazione».
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_febbraio_18/rivolta-cie-ponte-galeria-2114066572602.shtml
E’ il colmo……!!!!!
che schifo i soliti lerci ! sempre loro
tutti a casa di vendolo che gli piace!!!
Purtroppo non se li prende Vendola, ma dobbiamo subirli noi…
I bookmakers inglesi danno per favorito alle elezioni il duo pd-sel….VOTIAMO COMPATTI CDX….altrimenti è la fine!!!!!
votate sel-pd così vedrete gli italiani diverranno una minoranza etnica votiamo compatti per la destra unica carta vincente
Non è un reato essere in Italia senza permesso di soggiorno?
Gianluca Peciola fuori di testa!
“Alla fine il giovane nigeriano,Victor, di 29 anni, non è stato rimpatriato” ECCO L’AZIONE ITALIOTA! Visto che è riuscito nel suo intento, farà scuola e la prossima volta a ribellarsi sarannop il doppio: SIETE DEGLI INETTI AL VIVERE! E a quell’ignorante di Vendola, che ancora ripete come un mantra “Persone che non hanno commesso alcun reato sono private della libertà personale” suggerirei di dare una ripassatina ai codici, tipo l’articolo 10 bis, legge 94 del 2009, testo unico sull’immigrazione…ma ci si può candidare alla guida di un paese non conoscendone le leggi? Che paese inutile…
Mi cospargo il capo di cenere, ho letto male: l’ignorante non è vendola ma ‘sto peciola
IL COLMO.
Capite perchè sta gentaglia non va recuperata in mare, e va spedita a calci nel culo direttamente al mittente?
Ma che cazzo di paese di merda siamo diventati?
Gentaglia e criminali dall’est, criminali dal nord africa.
Ma chi cazzo ce li vuole in questo Paese? Crepassero
non so più a che santo votarmi: ma ‘sto Vendola, Bersani sono italiani italioti o cosa? ma cosa ci vuole a capire che questa gente va tenuta sotto il bastone, io terrei sotto bastone questi politici stessi che fanno danni incommensurabili a questa specie di nazione!Ma non capiscono che gli italiani vogliono tutt’altro?