Rom derubano persone sbagliate: inseguiti dalla folla che li vuole linciare

14-06-2014

AVEVANO RAZZIATO CASE E DISTRUTTO PORTE D’INGRESSO

MOSCIANO Per realizzare quel colpo, dopo aver preso di mira due abitazioni in aperta campagna, avevano organizzato un vero e proprio raid dal campo nomadi di Scampia, a Napoli, dove vivevano. Campo dal quale si erano portati con sé mazze ed arnesi da scasso, con i quali oltre ad introdursi in quelle due abitazioni, incuranti che fosse pieno giorno e che dentro uno degli appartamenti ci fosse una donna anziana attaccata ad un respiratore, avrebbero anche danneggiato porte e mobili. Ma non avevano fatto i conti con la rabbia dei residenti e dei loro vicini, tanto da rischiare il linciaggio. Uno dei tre è finito in ospedale con una lesione a un polmone: inizialmente si pensava che fosse stato colpito con una roncola mentre cercava di nascondersi nei campi. In realtà – secondo la ricostruzione dei carabinieri – il nomade sarebbe caduto su una canna, rimanendo infilzato. Operato d’urgenza all’ospedale di Teramo, è attualmente piantonato in reparto. L’allarme è scattato intorno alle 14 di giovedì quando i tre, tutti cittadini serbi, hanno rotto le porte d’ingresso di due abitazioni di Mosciano S.Angelo introducendosi negli appartamenti e razziando soldi e gioielli. Un movimento che però non è passato inosservato ad alcuni residenti, vicini di casa delle due famiglie visitate dai ladri, che hanno immediatamente allertato i Carabinieri. E così è scattata una vera e propria caccia all’uomo, che ha visto impegnate tutte le pattuglie disponibili e i Vigili urbvani di Mosciano. Ma non solo. Perché a lanciarsi alla ricerca dei malviventi, tra canneti e rovi, sono stati anche alcuni residenti, e i tre che avrebbero rischiato il linciaggio. Solo la presenza dei militari ha evitato il peggio, con i primi due malviventi fermati dopo circa venti minuti e il terzo bloccato ed arrestato poco dopo nei campi. A finire in manette, con l’accusa di furto aggravato, Rubin Mitrovic di ventuno anni e Denis Malezic di trentanove, mentre Vljelic Dusko Radosa, quarantenne, è attualmente piantonato in ospedale in attesa di poter comparire davanti al gip per l’udienza di convalida. «Siamo stanchi di dover avere costantemente paura che qualcuno entri nelle nostre abitazioni – commentavano ieri alcuni cittadini – ci vogliono maggiori controlli e soprattutto pene più severe».

http://www.iltempo.it/abruzzo/2014/06/14/ladri-in-missione-da-scampia-rischiano-il-linciaggio-dopo-un-furto-1.1260842

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