Riccione in balìa dei ‘nuovi italiani’, 7 arresti: 2 tunisini, 2 marocchini, 2 brasiliani e 1 rom

09-06-2014

Baby gang ‘migranti’ all’assalto di iphone e portafogli: 7 arresti di cui 3 minorenni

Week end di lavoro per i Carabinieri di Riccione: il bilancio è di 7 arresti per rapina e furto. Notte di duro lavoro per i Carabinieri di Riccione che, al fine di assicurare ai residenti ed ai numerosi turisti venuti in occasione di questo week end una permanenza in sicurezza, hanno svolto un servizio coordinato a largo raggio con personale in abiti civili ed in uniforme, dando una mano concreta alle svariate richieste al “112”, pervenute quasi tutte dalla zona Marano, traendo in arresto ben 7 soggetti per rapina e furto.

Tale servizio, che ha visto impegnati i militari già dal primo pomeriggio di sabato, non ha tardato a dare risultati. Infatti, il primo arresto veniva effettuato dai militari dell’Aliquota Radiomobile in Cattolica quando una  27enne rumena, di etnia rom, nullafacente, dopo aver raggirato con delle avances un anziano signore 90enne, simulando un bacio sul collo gli asportava la collanina d’oro che aveva al collo. L’anziano signore, però, si accorgeva del gesto avvertendo un forte dolore al colle per cui chiamava subito i Carabinieri i quali, immediatamente intervenuti, bloccavano, la donna che veniva dichiarata in arresto per tentato furto aggravato.

Il servizio proseguiva nella nottata di sabato dando ulteriori e straordinari risultati. Infatti alle 1.30 circa, nel lungomare del Marano, per rapina aggravata in concorso, venivano arrestati tre extracomunitari. In particolare, i Carabinieri, già sul posto in abiti simulati, notavano alcuni ragazzi azzuffarsi per poi darsi ad una precipitosa fuga in direzione del mare inseguiti dalle vittime che, nel frattempo, chiedevano aiuto. Immediatamente si ponevano all’inseguimento i Carabinieri dell’aliquota operativa che, raggiunti i 3 malfattori, li bloccavano. Nello specifico, questi, dopo aver circondato la vittima, la immobilizzavano da dietro per poi asportargli il cellulare i-phone 5s. Fatto ciò, scambiandosi di mano in mano l’apparecchio, si dileguavano in tutte le direzioni fino all’arrivo dei militari. Sono un 20enne marocchino, un 17enne tunisino e un altro  17enne tunisino, tutti regolari provenienti dall’Emilia.

Pochi istanti dopo, nella medesima località, i Carabinieri notavano due ragazzi che, correndo sempre in direzione mare, si incitavano a vicenda urlando di fuggire. Immediatamente raggiunti dai militari, questi acceleravano l’andatura cercando in tutti i modi di dileguarsi nella battigia ma, vistisi raggiunti e affaticati per la lunga corsa, infine desistevano. In particolare, uno di questi, durante la fuga veniva visto gettare a terra uno smart phone che, una volta recuperato, risultava oggetto furto avvenuto pochi istanti prima presso un locale del Marano. A seguito di perquisizione venivano altresì trovati in possesso di alcuni capi di vestiario recanti ancora l’etichetta. Venivano quindi dichiarati in stato di arresto per furto aggravato e denunciati a piede libero per ricettazione. Sono un 20enne brasiliano, disoccupato, pregiudicato e un altro  17enne brasiliano, studente.

Ancora, verso le 3 circa, veniva segnalato l’avvenuto furto di un portafogli ai danni di un cliente di una discoteca sempre del Marano. Immediatamente si portavano sul posto i Carabinieri che, una volta giunti, trovavano la parte offesa e il ladro che si inseguivano verso l’uscita del locale. Immediatamente intervenuti e bloccato il malfattore, veniva recuperato il portafoglio e riconsegnato alla vittima mentre il fuggitivo, un  30enne marocchino, nullafacente, pregiudicato veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di furto aggravato. Tutti gli arrestati maggiorenni venivano tradotti presso il carcere di Rimini a disposizione della locale autorità giudiziaria, mentre i minori venivano accompagnati a Bologna a disposizione di quell’Autorità giudiziaria.

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