‘Profugo’ nigeriano sequestra operatori: voleva 700€ per liberarli

30-03-2015

Ha minacciato il personale e danneggiato gli arredi del centro di accoglienza per profughi e rifugiati politici di Vitulano, dove attualmente alloggia. L’obiettivo: estorcere 700 euro ai dipendenti per partire verso Roma.

Per questa ragione i carabinieri della locale stazione sono intervenuti nella struttura e hanno arrestato Zelalem Brhane, 29enne di origini nigeriane, richiedente asilo e già sottoposto all’obbligo di firma.

Con l’intervento dei militari, l’extracomunitario è stato ricondotto alla calma e immobilizzato. Dopo le formalità di rito, il 29enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria alla quale risponderà di tentata estorsione.

http://www.ntr24.tv/it/news/cronaca/vitulano-tenta-di-estorcere-denaro-al-personale-del-centro-di-accoglienza-che-lo-ospita-in-manette-29enne.html

Nigeriano sottoposto all’obbligo di firma e richiedente asilo? Solo con Renzi.

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