Profugo nigeriano dirotta bus, picchia autista: passeggeri in fuga

28-10-2017

Nuova aggressione ai danni di un autista di autobus in Toscana: pugni al conducente e panico tra i passeggeri. I carabinieri della Radiomobile di Figline, ieri mattina, sono intervenuti alla fermata del bus di via Chiantigiana, poiché era stata segnalata un’aggressione ai danni di un autista del pullman Busitalia, ed hanno deferendo in stato di libertà un 31enne nigeriano, richiedete asilo per il reato di Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità. I carabinieri di Figline sono intervenuti alla fermata del bus di via Chiantigiana poichè era stata segnalata un’aggressione ai danni di un autista del pullman Busitalia. Al termine dell’intervento hanno denunciato un cittadino nigeriano, 31 anni, richiedente asilo. Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che l’autista, poco prima delle ore 6 di ieri mattina, giunto ai parcheggi dei bus in località Tiro a Segno per intraprendere l’attività, ha trovato ad attenderlo l’extracomunitario in uno stato confusionale. Dopo avergli fatto il biglietto, al momento della partenza, il 31enne ha urlato senza motivo e dopo circa tre fermate ha sferrato un pugno allo sterno dell’autista.

Il nigeriano ha preso le chiavi del bus
Giunti in località Rovinata, il nigeriano ha sfilato le chiavi dal quadro di accensione del bus gettandole a terra, e fermando il pullman; azione che ha fatto scendere impauriti alcuni passeggeri. Tra i passeggeri c’era anche un carabiniere libero dal servizio che è intervenuto, ha cercato di calmare gli animi, riuscendo a capire che i motivi per i quali il nigeriano urlava: aveva dimenticato il suo zaino al capolinea da dove era partito. A quel punto, l’autista è andato a recuperare lo zaino ed una volta ritornato per restituirglielo è stato aggredito nuovamente, presumibilmente perché la bottiglia di vino dentro lo zaino era rotta. Tempestivamente i carabinieri intervenuti hanno cercato di bloccare il nigeriano il quale, nel tentativo di sottrarsi ha perso l’equilibrio andando a battere con la struttura della pensilina da dove si è staccato un pezzo di plexiglass che lo ha colpito sulla fronte, provocandogli un taglio con fuoriuscita di sangue. Nonostante ciò, il nigeriano ha continuato ad agitarsi fino a quando non è stato definitivamente fermato. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118 per le cure del caso. Per il nigeriano è scattata la denuncia per il reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.

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