“Profughi” si pestano con bottiglia di birra: facce pregne di sangue

15-07-2015

ROMA – Un pestaggio a pochi passi dalla scuola Formato. Una violenza surreale, di cui è stato testimone Stefano Ambrosetti, un residente di Falcognana. Protagonisti della vicenda due emigranti che, davanti agli occhi esterrefatti del cittadino, si sono picchiati a sangue.

LA TESTIMONIANZA – “Sembrava una scena da film, ma non era un film – premette Ambrosetti, Presidente dell’Associazione Cuore Tricolore – Botte da orbi tra due migranti, al Divino Amore, su Via Ardeatina, nel piazzale davanti alla scuola Formato”. La scena, si è svolta nel primo pomeriggio. “E’ successo intorno alle 15,45 – ricostruisce il cittadino – e questi due migranti se la davano di santa ragione, uno menava l’altro con una bottiglia di birra, come una furia scatenata, l’altro a terra, nonostante fosse una maschera di sangue, reagiva“.

LA RIFLESSIONE – La violenza della scena, avvenuta in pieno giorno, è di quelle che non rasserenano gli animi . “Ho avvisato le forze dell’Ordine. Ora però mi domando – osserva il Presidente di Cuore Tricolore – la periferia di Roma e’ piena di questi migranti che giravagano, ma se dovessero prendersela con un nostro figlio che prende un autobus per ritornare a casa?” conclude inquieto Ambrosetti, a margine del pestaggio cui è stato testimone.

http://eur.romatoday.it/altre/pestaggio-divino-amore-testimonianza-ambrosetti.html

Un attimo prima in ‘certi paesi’, un attimo dopo a girovagare per le nostre città: in balia della ferocia africana.

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