Pestata a sangue dal marito tunisino

21-07-2013

I carabinieri di Alba sono intervenuti al Pronto Soccorso dell’ospedale San Lazzaro. Era arrivata, da sola, una donna 38enne tunisina che fa la cameriera in un ristorante cittadino con ecchimosi al volto e sulle braccia. La donna, medicata e poi dimessa con una prognosi di 8 giorni, ha poi raccontato ai carabinieri di essere vittima, da alcune settimane, di ripetute violenze da parte del marito che la picchiava perché voleva obbligarla a recarsi nel loro paese d’origine a trascorrere le vacanze estive con i bambini, lei però non voleva saperne perché aveva impegni sul luogo di lavoro e, se fosse partita, al rientro sarebbe stata molto probabilmente licenziata perché il suo contratto a termine non sarebbe stato più rinnovato. L’uomo è stato denunciato alla Procura per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.  

http://www.lastampa.it/2013/07/21/edizioni/cuneo/picchiata-dal-marito-perch-non-vuole-tornare-in-tunisia-per-le-vacanze-pprEimGUAwOJSgr33mZhFL/pagina.html

Chi assume immigrati è un collaborazionista.

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