Padova, sgominata banda di “migranti” che trafficava droga a livello internazionale

10-04-2013

PADOVA, 10/04/2013 – Sette persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato della Questura di Padova che ha sgominato un’organizzazione transnazionale composta da nigeriani al centro di un ingente traffico di droga. L’operazione condotta dalla squadra Mobile di Padova, è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga con la collaborazione dell’Interpol. Gli agenti hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere su richiesta del pm Rossi.

Nel corso delle indagini, la Squadra Mobile euganea ha sequestrato circa 9 kg di cocaina, novità per il mercato padovano, fatta entrare in Italia sotto forma di cloridato di cocaina nota come «coca liquida». Le attività investigative hanno consentito di scoprire che l’organizzazione sfruttava un collaudato canale di importazione, testando nuove rotte della droga, passando per la Bolivia ed il Perù, dalla Thailandia e dall’Austria, utilizzando, altra assoluta novità, anche corrieri non nigeriani.

Nella circostanza, una donna danese ed un giovane rumeno sono stati arrestati negli aeroporti di Lima e La Paz. Tra gli arrestati anche un nigeriano risultato essere un collettore di corrieri provenienti dall’estero, stanziale a Padova. Altri componenti della banda acquistavano la droga a nella città veneta per poi spacciarla nelle zone del capoluogo euganeo, note per episodi di spaccio, tra cui Arcella e l’area della stazione ferroviaria.

Usavano il cloridrato di cocaina, la cosiddetta «coca liquida» per sfuggire ai controlli doganali mentre per mettersi al riparo dagli investigatori si facevano benedire dai santoni. Tutte cautele che non sono servite a questo gruppo internazionale di narcotrafficanti capeggiata da nigeriani che con grande disinvoltura tra Perù, Bolivia, Thailandia e Austria smistavano litri di «coca liquida», raffinandola in Olanda e poi smistandola sulle piazze dello spaccio del Nord Est.

In carcere sono finiti Tom Uche 27 anni e Mike Ngwoke 34 anni organizzatori delle linea di importazione della droga da La Paz e da Lima. Secondo quanto risulta dalle indagini durate oltre due anni, e che hanno portato nel tempo al sequestro di 9 chili di cocaina pura, i nigeriani residenti a Padova, controllati da due «boss» ancora ricercati in patria, «bruciata» la linea sudamericana erano riusciti a riorganizzarsi facendo arrivare la droga via Thailandia. Ad occuparsi della tratta austriaca era Prince Emmanuel Edward, 36 anni. In carcere sono finiti anche Cristinel Tonu, romeno 23enne arrestato in Bolivia con quasi due chili di cocaina e Birgitte Andersson, 50 anni danese fermata all’aeroporto di Lima. A Padova la rete di spacciatori contava su Philip Uzoma 29enne e Louis Nwagu 40enne e sulla padovana Emanuela Prevedello, di 33anni.

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/04/10/news/la-coca-liquida-arriva-a-padova-sette-arresti-tra-italia-e-sudamerica-1.6857779

 

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