Padova: aggredita e rapinata da nordafricano armato di coltello

10-06-2014

E PENSARE CHE IL SINDACO ATTUALE VOLEVA ESSERE RIELETTO…

PADOVA 10 giugno 2014 – Stava raggiungendo palazzo del Bo per iniziare il turno di lavoro con le consuete pulizie mattutine, quando è stata bloccata, minacciata con un coltello, strattonata e rapinata. Vittima della violenta aggressione Licia M., quarantenne, residente in via Fambri alla Stanga. La donna è stata ricoverata in pronto soccorso, da cui è stata dimessa nelle prime ore della mattinata con una prognosi di tre giorni.
Erano da poco passate le 5 e la donna stava percorrendo riviera Tito Livio in direzione del palazzo del Bo, dove era attesa per l’inizio delle pulizie mattutine. Improvvisamente si è vista la strada sbarrata dal nordafricano che senza esitare si è avventato su di lei e ha iniziato a strattonarla. È nata una colluttazione, nel corso della quale è spuntato anche un coltello. Con la mano tremante stringeva la lama, voleva i soldi, chiedeva la borsetta. E alla fine è riuscito a prenderla. La quarantenne ha tentato di difendersi ma è stata sopraffatta dalla sua forza. È rimasta ferita al braccio e ad una gamba. Il balordo, una volta agguantata la borsetta, è fuggito di corsa dileguandosi lungo la riviera.
Spaventata e dolorante la donna ha telefonato al 112 raccontando alla centrale operativa quello che era appena successo. Sul posto è giunta una gazzella del nucleo Radiomobile. I militari hanno cercato di raccogliere una prima descrizione del rapinatore, in modo da avviare le ricerche in zona. Nel contempo è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza per il ricovero in ospedale della donna.
L’indagine è appena cominciata ma ci sono importanti indizi che potrebbero portare a qualche risultato concreto. In quella zona ci sono numerose telecamere di videosorveglianza, quindi non è escluso che l’occhio elettronico abbia ripreso il rapinatore. Con i frames gli investigatori potrebbero essere agevolati nel riconoscimento. In particolare, la polizia starebbe portando avanti accertamenti sul conto di una persona fortemente sospettata.
La quarantenne moldava è stata medicata in pronto soccorso e dimessa dopo circa due ore, alle 7 del mattino. Ha riportato solo tre giorni di prognosi ma lo choc è ancora grande. Va detto che all’interno del portafoglio c’erano solamente i documenti e alcuni effetti personali, nemmeno una banconota. La borsa è stata probabilmente svuotata e gettata in qualche cassonetto della spazzatura del centro storico cittadino.
Del fatto è stata informata anche l’impresa delle pulizie che ha l’appalto all’Università. I responsabili, venuti a conoscenza della disavventura avuta dalla loro dipendente, hanno provveduto a inviare al Bo una sostituta per coprire i servizi del mattino.
Non è escluso che prossimamente la donna aggredita venga chiamata per il riconoscimento della persona che l’ha aggredita. Le indagini condotte nelle ore immediatamente successive al fatto potrebbero aver portato qualche risultato tangibile.

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/06/10/news/rapinata-la-donna-delle-pulizie-del-bo-1.9396689

Avrà molto da lavorare il nuovo sindaco.

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