Omicidio, stupro e spaccio ma era ancora in Italia

01-04-2015

È stato fermato in un call center vicino alla stazione insieme ad un suo connazionale. Dai controlli sono emersi i suoi numerosi precedenti penali, tra cui il tentato omicidio del fratello, violenza sessuale e spaccio di stupefacenti. In più, a suo carico c’era già un decreto di espulsione dal territorio ternano. Così gli agenti della squadra volante della questura lo hanno denunciato e accompagnato al centro di identificazione di Caltanissetta.

Controlli a tappeto Prosegue il monitoraggio della polizia di Stato nel Ternano per la prevenzione dei reati e all’immigrazione clandestina. Dopo l’operazione della scorsa settimana che ha portato a quattro espulsioni, gli agenti sono tornati in strada con l’aiuto del reparto Prevenzione crimine Umbria-Marche. Il bilancio parla di un foglio di via obbligatorio e di tre denunce a carico di cittadini stranieri.

Il foglio di via Gli agenti hanno fermato un tunisino di 40 anni, in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno dalla questura di Roma. L’uomo ha dichiarato di essere in città per far visita a degli amici, storia che però non ha trovato riscontro. Visti i suoi numerosi precedenti penali per furto e spaccio di stupefacenti, per lui è scattato il foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nel Comune di Terni per tre anni.

Voleva uccidere il fratello In un call center vicino alla stazione sono stati fermati due cittadini marocchini, che all’arrivo della pattuglia hanno tentano una breve fuga. Irregolari in Italia, senza fissa dimora, poco più che trentenni, sono stati denunciati per non aver rispettato precedenti ordini di espulsioni emessi da Terni e da Pisa. E uno dei due è risultato avere precedenti penali per il tentato omicidio del fratello, per violenza sessuale e spaccio di stupefacenti. Per questo è stato accompagnato al centro di identificazione ed espulsione di Caltanissetta.

Nigeriana nei guai La polizia ha portato avanti anche controlli contro lo sfruttamento della prostituzione, nella zona del Foro Boario. Controllata una prostituta nigeriana che aveva accesso un fuoco con cassette di plastica e bancali di legno. Regolare in Italia, con un permesso di soggiorno di Roma, è stata denunciata per violazione della legge sull’ambiente, per accensione illecita di fuochi, che in base alla normativa anti-inquinamento vieta la combustione di rifiuti o altro materiale in stato di abbandono.

http://www.umbria24.it/terni-polizia-ferma-marocchino-gia-espulso-per-tentato-omicidio-accompagnato-a-caltanissetta/351024.html

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