Non lo lasciano molestare in pace, morsi agli agenti

13-08-2017

Chiedeva l’elemosina in Strada Nuova, seduto a terra: la polizia gli ha chiesto i documenti e l’uomo ha reagito prendendo a calci e morsi i poliziotti che per calmarlo hanno usato anche lo spray al peperoncino. Convalidato l’arresto per resistenza e lesioni a sei agenti, è stato rinviato il processo contro Armeyawu Kassim, 29 anni, ghanese. Almeno, questo è il nome che risulta dalla carta d’identità trovata nello zaino dell’uomo, che non la riconosce come sua ma non ha voluto rivelare le sue vere generalità. Fino a ieri, non era stato ancora possibile rilevare con precisione le impronte digitali, visto il suo stato di agitazione, per inserirle nei database delle forze dell’ordine. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, mercoledì alle 13 l’uomo ha aggredito i poliziotti della Volante che gli avevano chiesto i documenti, mordendone due e gettandone a terra un terzo.

Per placare la sua furia, è arrivata un’altra pattuglia e gli agenti hanno dovuto usare due volte lo spray al peperoncino e le manette. L’atteggiamento aggressivo è continuato secondo le accuse anche durante il trasferimento in questura. A quel punto è scattato l’arresto. Dopo l’udienza di convalida tenuta ieri mattina in tribunale a Pavia, l’uomo è stato portato in una cella a Torre del Gallo dove resterà fino al processo per direttissima fissati al 25 ottobre.

Il giudice ha accolto la richiesta do misura cautelare i carcere del pm Antonella Santi. Sempre secondo i primi accertamenti, l’uomo è arrivato in Italia come richiedente asilo, ma a febbraio di quest’anno si è allontanato da un centro di accoglienza di Gropello. Da allora è senza fissa dimora. Espulso dalla Germania, è rientrato in Italia.

http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2017/08/11/news/calci-e-morsi-agli-agenti-29enne-in-carcere-1.15724228

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