Morsi e colpi di catena al capotreno, gli aveva chiesto biglietto

22-07-2017

Solo qualche giorno dopo l’accoltellamento di un controllore di una tratta di Trenord a Lodi, un capotreno di Bologna, in servizio l’altro giorno sulla tratta regionale che collega Modena a Mantova è stato aggredito da un passeggero che viaggiava senza biglietto. Il dipendente di Trenitalia è stato ferito con un morso al dito della mano sinistra e colpito con una catena di bicicletta. I fatti risalgono a giovedì. Sul treno regionale diretto a Mantova e partito da Modena, in tarda mattinata alla stazione di Suzzara salgono una decina di persone di orgine nordafricana, tutte senza biglietto.
Il capotreno della Division e r e g i o n a l e Emi l i a – Romagna di Trenitalia invita tutti a scendere dal treno: scendono tutti tranne uno che, attorno alle 13, quando il ferroviere prova a spostare uno zaino, convinto che fosse stato abbandonato, viene aggredito dal passeggero irregolare. Tra i due, alla fermata di Borgochiesanuova, alle porte di Mantova, inizia una colluttazione. Il passeggero colpisce più volte il ferroviere con una catena di bicicletta, poi gli dà un morso alla mano sinistra e fugge. Il capotreno ferito, a quel punto, effettua il viaggio di ritorno da Mantova con un altro treno e va al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore, dove oltre alla ferita al dito della mano sinistra, gli vengono refertate contusioni all’addome e alla caviglia destra. Dovrà restare a casa dal lavoro fino al 27 luglio. Solo un anno fa, a metà luglio, un altro capotreno era stato brutalmente aggredito nella stazione centrale di Bologna, per aver cercato di fermare un facchino abusivo, mentre chiedeva denaro a un turista dopo avergli trasportato il bagaglio.

Il ferroviere si era preso un pugno in faccia ed era stato buttato a terra, riportando ferite serie. Dato il clima di tensione dell’ultimo periodo nelle stazioni italiane non è escluso che i ferrovieri di Bologna, seguendo l’esempio dei colleghi di Trenord che lunedì sciopereranno in solidarietà al controllore accoltellato, si organizzino con qualche iniziativa sindacale, per ribadire la necessità di garantire la sicurezza dei lavoratori delle Ferrovie. Intanto ieri la segreteria provinciale di Bologna del Sap, il Sindacato autonomo di polizia, ha chiesto l’immediata assegnazione dello spray al peperoncino per gli agenti della Polfer.

«La richiesta è motivata dal fatto che nelle ultime settimane operatori della Polfer sono stati aggrediti o comunque hanno dovuto fronteggiare individui pericolosi in possesso di armi da taglio». Per il sindacato che difende i poliziotti ferroviari, quindi, lo spray al peperoncino sarebbe uno strumento di auto difesa importante, tra l’altro «già distribuito a operatori di altri uffici della polizia di Stato e che in tantissimi casi è risultato molto efficace nel contrastare ed impedire che soggetti pericolosi potessero portare a termine le loro aggressioni nei confronti degli operatori in servizio».

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2017/22-luglio-2017/morsi-colpi-catena-capotreno-che-l-aveva-trovato-senza-biglietto-2401827319039.shtml

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