Moglie non mette il burqa: massacrata da marito islamico

17-05-2017

MONTEBELLUNA – Ha sopportato per quasi 7 anni il marito fanatico religioso che voleva imporle di portare il burqa e abiti che la coprissero dalla testa ai piedi ma poi, esasperata, ha trovato la forza di ribellarsi e di spezzare le catene dell’Islam integralista. Ha denunciato il marito, un 38enne marocchino, e se ne è andata di casa, con il figlio minorenne, riuscendo a ricostruirsi una vita serena lontano all’aguzzino che le aveva distrutto l’esistenza, trasformandole il vivere quotidiano in un inferno. Una donna marocchina coraggiosa che ora ha trovato un nuovo compagno e vive serenamente. Per il marito aguzzino sono invece iniziati i guai che lo hanno portato a processo per rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Ma se alla moglie sono serviti 7 anni per trovare la forza di ribellarsi, alla Procura ne sono serviti altrettanti per portare davanti al giudici il fanatico violento. Tra il 2005 e la fine del 2001 il 38enne avrebbe sottoposto la compagna a ogni tipo di angheria – secondo quanto scoperchiato e contestato dagli inquirenti – costringendola a sopportare un sistema di vita avvilente e doloroso, caratterizzato da botte, ingiurie e minacce continue. Se chiami i carabinieri – amava ripetere il 38enne rivolgendosi alla moglie – ti ammazzo o ti brucio la faccia…

http://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/burqa_moglie_massacrata_marito_fanatico_islam_radicale_processo_treviso-2445480.html

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