MODENA, RAGAZZINA CIRCONDATA E MOLESTATA DA 5 AFRICANI: COMANDANO LORO

24-07-2017

«Mi hanno aggredita in cinque, erano tutti nordafricani. Ed io ero da sola. Mi hanno inseguita e mi hanno fatto cadere dalla bicicletta». È stata una ragazza spilambertese di vent’anni, ieri, a raccontare l’episodio prima a suoi genitori e poi ai carabinieri, ai quali ha presentato denuncia contro ignoti per essere stata assalita venerdì a tarda notte nei pressi del centro storico del paese. «Ero alla paninoteca Nube con alcuni amici, erano circa le 3 e mezza di notte – ha spiegato la giovane ai militari, accompagnata dal padre – e sono andata in bici verso il centro per comprare le sigarette e con l’intenzione di tornare poi al locale. Ma al ritorno, nella piazzetta dietro la gelateria Gelidus (piazza Trento Trieste, ndr), cinque individui mi hanno aggredito alle spalle strattonandomi per la maglietta. Erano tutti di colore e non parlavano in italiano, dall’aspetto credo fossero magrebini: forse mi avevo seguito fin dal centro».

«Sono caduta faccia a terra – riporta ancora la denuncia – e appena mi sono messa ad urlare, loro sono scappati a piedi in direzione di via Obici. Un automobilista vedendomi a terra mi ha anche chiesto se avevo bisogno di aiuto, ma poi è ripartito senza nemmeno aspettare la risposta. A quel punto ho lasciato lì la bicicletta e sono tornata a piedi dai miei amici, al locale. E loro mi hanno riaccompagnato a casa. Ho preferito non andare al pronto soccorso perché le escoriazioni al viso, alle braccia e ad un ginocchio comunque non erano gravi. C’era poca luce dove mi hanno assalito, due di loro avevano pure il cappellino… No, se li rivedessi non saprei davvero riconoscerli.».

Sempre ieri, ancora prima di depositare la denuncia, il padre della ragazza si è sfogato sui social con alcuni amici. «Il territorio dovrebbe essere controllato meglio, perché ormai qui siamo davvero limite. Mi prendo la responsabilità di quel che dico, sia chiaro, e parlo da padre: se becco quei cinque do loro fuoco e li lascio bruciare lentamente… Bene in vista per gli altri, così magari serve da monito. Non sono mai stato razzista, ma i nostri figli e le nostre non devono essere toccate». Resta l’interrogativo sul ‘cosa’ avessero intenzione di fare quei cinque alla 20enne, ancora sconvolta dall’accaduto. Se volessero infastidirla, aggredirla per rapinarla o peggio, anche se la risposta probabilmente non arriverà mai. Nel frattempo il primo commento politico è arrivato dal centrodestra locale e dal Carroccio. «Ancora una volta, e abbiamo ormai perso il conto, siamo qui a chiedere a gran voce l’installazione delle nuove telecamere – dicono dal gruppo consiliare capitanato da Maurizio Forte e dalla Lega Nord –, così come chiedeva la nostra mozione approvata all’unanimità tre anni fa. Ma finora la Giunta non è mai stata in grado di prendere una sola iniziativa contro la criminalità, e questo è vergognoso. Ormai Spilamberto vive una deriva inesorabile ed è ora di ripensare completamente il presidio del territorio: le scelte degli ultimi anni sono state un totale fallimento. Alla ragazza aggredita intanto auguriamo una pronta guarigione».

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/aggressione-ragazza-1.3287614

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