Milano, marocchino pesta moglie italiana: sfigurata

14-05-2017


LiberoQuotidiano.it
Milano, marocchino pesta moglie italiana con il cellulare: sfigurata …
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Una maschera di sangue, le mani che le tremano, la rassegnazione negli occhi. E tutto intorno il caos. Lei, forse abituata ai comportamenti violenti e disumani del marito, non si rende conto. «Mi ama», si giustifica la donna con un signore che era appena riuscito a placare la belva che senza alcuna remora l’aveva picchiata davanti a tutti in piazza. C’era riuscito dicendo una bugia: «Fermati, sono un poliziotto». Solo a quel punto il marocchino ha smesso di picchiare sua moglie, una italiana, sotto gli occhi impassibili del figlio, un bimbetto di tre anni. Grazie alla testimonianza di Gianni Fiorino, il marito violento è stato arrestato dai Carabinieri, altrimenti probabilmente nessuna denunzia sarebbe stata sporta dalla donna e le accuse di maltrattamenti cadute. Il signor Fiorino è ancora scosso quando racconta la dinamica di questa agghiacciante pagina di cronaca cittadina.

Siamo in pieno giorno a piazza Oldrini a Sesto San Giovanni. Lui, candidato di Forza Italia alle prossime amministrative, sta parlando con alcuni elettori che si erano fermati al gazebo azzurro. Sente gridare, ma la distanza (una quarantina di metri in linea d’aria) non gli permette di capire bene cosa sta succedendo. Solo quando percepisce le parole «Mi ammazza», corre velocemente – insieme ad altri cittadini – verso l’area giochi, a due passi dal supermecato Esselunga e quello che si trova davanti è una scena terrificante. Un uomo che con un telefonino picchia la moglie, seduta su un muretto, colpendola in testa. Altri sestesi avevano provato a calmarlo, ma niente. Continuava anche con le mani. Solo quando Gianni Fiorino, mentendo, ha detto di essere della Polizia ha smesso. Come nulla fosse successo un attimo prima si è messo seduto pure lui. «Gli ho chiesto perchè mai avesse fatto una cosa del genere», racconta il candidato azzurro, «e lui con tutta la massima tranquillità mi ha risposto che la moglie gli dà troppi problemi con il bambino». Nel frattempo erano stati chiamati i carabinieri che immediatamente sono intervenuti, seguiti dai vigili urbani e da una volante della polizia, e lo hanno arrestato per maltrattamenti.

«Sono davverso sconvolto», continua Fiorino, «ho 62 anni e ne ho viste parecchie nella vita, ma una brutalità del genere mai». Altra cosa che lo ha lasciato turbato è stata «l’indifferenza del bimbo di fronte a tanta violenza, quasi che fosse abituato a quelle scene». «Mi appello a tutte le forze politiche, al di là del colore e dell’ideologia, per fare fronte comune contro questa deriva. Perché è vero che ci sono anche tanti italiani violenti, ma non possiamo lasciare che la barbarie resti impunita», aggiunge l’azzurro che è anche responsabile Sicurezza e Periferie di Forza Italia. «Dobbiamo riprenderci la nostra storia, i nostri valori», continua Fiorino. «Sono un credente e ben disposto ad aprire le braccia a quanti hanno bisogno, ma non mai visto tanta disumanità come quella che ho visto oggi contro una donna».

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One comment on “Milano, marocchino pesta moglie italiana: sfigurata

  1. mann333 scrive:

    Io credo che ormai sia troppo tardi il popolo Italiano si è lasciato rincoglionire da questo buonismo di facciata delle sinistre Italiane ma non solo, potremmo dire che apparte la Lega il partito meno Italiota sia l unico difensore dell Italia dell Italianità insieme al partito della Meloni ma che non hanno una grande risonanza in Italia o perlomeno non hanno un gran ritorno in votanti.
    In tutti i modi non c è speranza per tutti coloro ancora si illudono di avere un Italia degli Italiani, la Germania ha 10 più extracomunitari dell Italia ma sà mettere dei paletti e li fà rispettare, in Germania non si vede nessun Indi che va in giro in moto senza mettere il casco perche non potrebbe togliere il suo copricapo per rispetto della sua religione e con un Giudice che gli da anche ragione, bè in Italia questo invece accade, oppure un africano subsalariano non so di quale “”tribu”” che va in giro con un coltello con lama da 20 centimetri dicendo che nel suo paese è normale per un uomo avere un adornamento simile perchè simbolo di virilità ed un Giudice dice che non bisogna estirpare dall immigrato le sue radici con le sue tradizioni. L Italia è un paese finito perchè Governata Politicamente e Giuridicamente da corrotti vili vermi traditori che dovrebbero essere fermati anche abbattendoli per difesa dell Italia de proprio paese.

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