MILANO: IMMIGRATO PRENDE A PUGNI RAGAZZA ITALIANA INCINTA, SALVATA DA PASSANTI

26-07-2017

Incinta al terzo mese, era seduta sulla panchina d’attesa dei treni al binario 1 della stazione Certosa in via Mambretti quando è stata aggredita da un ragazzo che ha tentato di strapparle il telefono dalle mani. Lei, una ragazza di 30 anni, italiana, ha reagito. Lui, un 17enne della Guinea, l’ha scaraventata a terra prima di essere bloccato da alcuni presenti e poi arrestato dalla polizia.

Per fortuna non ci sono state gravi conseguenze. La donna è stata medicata sul posto, mentre per il ragazzo si sono aperte le porte del Beccaria. È lunedì mattina, sono le 10.40 quando la giovane viene colta di sorpresa dal rapinatore: il 17enne punta subito al suo telefono, lei non ha quasi il tempo di rendersi conto cosa stia accadendo che riceve un pugno in pieno viso. A quel punto cade a terra, per fortuna senza sbattere con l’addome al suolo, e continua a tenere il telefono in mano senza intenzione di lasciarlo al suo aggressore. Nel frattempo la scena attira l’attenzione di alcuni presenti, così il guineiano rinuncia al bottino e tenta di fuggire. Non riesce però nell’impresa: tra i cittadini accorsi c’è chi lo trattiene fino all’arrivo della polizia immediatamente allertata sempre dai passanti. Sul posto arrivano anche i soccorritori del 118: la ragazza non riporta traumi gravi e viene medicata in stazione. E l’episodio, avvenuto sulla banchina di attesa di una stazione, riaccende la polemica sulla sicurezza. «Bisogna mettere soldati sia nelle metropolitane che sui mezzi di superficie. Così come vanno messi sui treni e nelle stazioni. I vigilantes non bastano e quello che succede nelle stazioni è ormai un’emergenza», tuona Riccardo De Corato, capogruppo Fdi-An in Regione. «I luoghi di arrivo della nostra città sono diventati terra di conquista di extracomunitari pronti a tutto. Siamo anche arrivati all’arresto fai-da-te da parte dei cittadini esasperatati: a coloro che hanno fermato il ragazzo della Guinea, il Comune dovrebbe riconoscere l’Ambrogino! I tornelli e le telecamere proposte dalla Regione sono utilissimi ma servono anche i militari, come abbiamo detto più volte. Stesso discorso va fatto per i mezzi Atm».

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/donna-incinta-rapinata-1.3293295

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