Massacrata da immigrato: 3 costole rotte e rachide fratturato

29-04-2015

Tre costole rotte, una mano e il rachide cervicale fratturati per 45 giorni di prognosi. Questa è la diagnosi che i medici del pronto soccorso hanno sciolto per una donna, 30enne, straniera, che si è presentata per le cure del caso lunedì mattina in ospedale a Rimini. Artefice della violenza, il suo compagno, 37enne, anche lui straniero, con cui convive assieme al figlio 13enne, che la donna ha avuto da una precedente relazione.
La coppia, come riporta il Corriere di Romagna, è uscita fuori a cena domenica sera con altri amici, poi, complice qualche bicchiere di troppo, l’uomo ha iniziato ad essere aggressivo e ad insultare la compagna. L’alterco è continuato anche a casa, fino a quando il 37enne ha deciso di uscire per poi tornare totalmente ubriaco verso le 2 e 30. La donna ha raccontato di essersi svegliata, di averlo raggiunto e di essere stata aggredita a calci e pugni, il figlio 13enne avrebbe cercato di sedare la lite. Una volta sfogata la sua ira, l’uomo è uscito nuovamente di casa. Lunedì mattina la donna ha prima accompagnato suo figlio a scuola, poi, a causa dei forti dolori, ha deciso di farsi medicare al pronto soccorso e di sporgere denuncia. L’episodio non sarebbe un caso isolato, altre volte l’uomo infatti avrebbe usato violenza nei confronti della 30enne. Ora è ricercato dalla polizia, per lui le accuse sono di violenza e maltrattamenti.

http://www.altarimini.it/News77098-prende-a-calci-e-pugni-la-compagna-davanti-al-figlio-poi-se-ne-va-polizia-sulle-sue-tracce.php

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