Marocchino prende a pugni ragazza: “Tanto non mi fanno niente”

31-03-2015

L’HO PRESO per il giubbotto e visto che non mollavo la presa, mi ha colpita in faccia”. Chiara – il nome è di fantasia, n. d. r. – ha 29 anni ed è ancora sotto choc. L’altra sera è stata aggredita mentre aspettava il tram 4 alla fermata di corso Giulio Cesare, quella all’incrocio con lungo Dora Firenze. Ha comunque avuto una prontezza di riflessi notevole. E’ riuscita a bloccare, seppur per pochi secondi, il rapinatore fino all’arrivo della polizia. Ha perso la presa, quando il malvivente le ha dato un pugno in faccia. Per fortuna però, le sue urla, hanno richiamato l’attenzione degli agenti del commissariato Dora Vanchiglia, coordinati dal dirigente Sergio Molino. In pochi istanti la polizia, che stava svolgendo un servizio mirato in zona, è riuscita a raggiungere la donna e a salvarla. Anche la refurtiva è stata recuperata. Il malvivente ha provato a fuggire, ma è stato arrestato. “Ho 16 anni: non mi potete fare niente “. Peccato che non fosse vero. Ayoube Femi, marocchino irregolare, è maggiorenne da tempo e già noto alle forze dell’ordine di Bolzano. Il 15 e il 24 marzo è stato infatti denunciato per furto aggravato e furto con destrezza. Accuse per le quali è stato condannato a un anno e sei mesi per rapina impropria. La linea del tram 4, soprattutto la sera, è una delle più a rischio: proprio per questo gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia svolgono in zona tutta una serie di servizi dedicati, così da garantire la sicurezza dei passanti e dei passeggeri dei mezzi pubblici.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/03/31/news/_mi_ha_colpita_in_faccia_voleva_il_mio_iphone_sono_riuscita_a_fermarlo_-110908293/

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