Locale etnico dava cibo scaduto: anche ai dipendenti…

14-04-2015

GENOVA – Denunciata a piede libero la titolare di una gastronomia senegalese in piazzetta dello Scalo, nel centro storico di Genova, per le condizioni igieniche del suo locale e per violazione della normativa sul lavoro subordinato degli stranieri. Gli agenti della Squadra Volanti della Questura, intervenuti dietro segnalazione dell’Osservatorio Prè Gramsci (associazione di cittadini volontari per il presidio del territorio) hanno trovato pesce e riso mischiati a polvere di calce o adagiati sopra attrezzi per l’edilizia: nel locale erano infatti in corso lavori di muratura. Rinvenuti inoltre vari alimenti avariati.

Il personale lavorava completamente in nero, e maneggiava gli alimenti senza i minimi presidi igienici quali guanti, cuffie o grembiuli. Una delle commesse, immigrata clandestina, è stata condotta presso gli uffici per l’immigrazione: all’ingresso degli agenti nel negozio ha negato di prestarvi il suo lavoro, sostenendo di trovarsi lì per caso.

Sul posto sono intervenuti anche gli uomini dell’Asl 3, che hanno sequestrato i generi andati a male, oltre all’Annonaria della Polizia Municipale e alla Guardia di Finanza, che ha indagato sulla mancata emissione di scontrini fiscali.

http://www.primocanale.it/notizie/cibo-avariato-e-dipendenti-clandestini-nei-guai-commerciante-senegalese-154761.html

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