L’ex marocchino la incontra e la prende a colpi di spatola in testa

13-06-2014

Monza, 12 giugno 2014 – L’ha aspettata perché sapeva che di lì sarebbe dovuta passare. Per prendere il treno nella vicina stazione ferroviaria oppure per salire su uno degli autobus che transitano da piazza Castello. E quando l’ha incontrata, l’ha aggredita con una spatola da muratore. Una giovane donna è stata aggredita così dall’ex marito, e anche se ha tentato di difendersi con tutte le sue forze, è stata ferita al volto e alle braccia. Coperta di sangue, è stata messa in salvo dal coraggio di alcuni passanti, che hanno bloccato l’aggressore, e soprattutto dai carabinieri che, piombati sul posto, hanno bloccato l’uomo e lo hanno disarmato. Una scena di sangue e violenza quella avvenuta ieri nel tardo pomeriggio davanti agli occhi di decine di passanti alle spalle della stazione ferroviaria. Una situazione controversa di cui si stanno ancora ricostruendo i contorni.

I fatti. Alle 18.07, al 118 arriva una chiamata d’allarme: in piazza Castello, proprio alle spalle della stazione ferroviaria, c’è stata un’aggressione. Vittima, una donna di 29 anni; ad aggredirla, un uomo di 41. Dall’ospedale San Gerardo partono un’automedica e un’ambulanza in codice giallo. La vittima verrà trasportata all’ospedale con ferite da oggetto contundente, una spatola da muratore. Il suo aggressore è poco lontanto, è il suo ex marito. Sono entrambi marocchini, anche se la donna vive in Brianza mentre lui verrebbe dalla Spagna, da cui è rientrato apposta per incontrarla. In un primo momento si ipotizza addirittura che la donna sia incinta, ma questo fatto sembra venire smentito col passare delle ore. La donna viene comunque portata ferita in ospedale, ma per fortuna le sue condizioni non fanno temere per la sua vita. Il 41enne viene invece portato alla stazione dei carabinieri di via Volturno, nelle prossime ore sia saprà quale provvedimento giudiziario è stato preso nei suoi confronti per le lesioni aggravate provocate all’ex moglie.

Quasi negli stessi minuti, un’altro alterco, con aggressione, avviene poco distante: questa volta siamo in via Italia 50, davanti alla profumeria Sephora. Un extracomunitario vuole entrare nel negozio, l’addetto al servizio di vigilanza interno non glielo permette, non si sa ancora per quali ragioni. Ne nasce un litigio, volano parole grosse, accompagnate da lanci di bottiglie in mezzo alla strada. Il cliente respinto, ferito al volto da un pugno che gli fa perdere sangue, viene bloccato dai carabinieri, coadiuvati dalla Polizia locale. Alla fine, lo prenderà in consegna una pattuglia del Commissariato di Polizia.

http://www.ilgiorno.it/monza/cronaca/2014/06/12/1077683-violenza.shtml

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