Legata al letto e derubata da immigrati: «Stai zitta e non ti muovere».

18-10-2017

«Stai zitta e non ti muovere. Altrimenti ti facciamo del male». Quando l’altra sera, poco dopo le 21.30, una signora di 71 anni è stata sorpresa dai ladri che, incappucciati, hanno fatto irruzione nella sua casa al secondo piano di un palazzo di via Enzo Ferrari, zona San Donato, non ha avuto neanche il tempo di difendersi. Secondo una prima ricostruzione, i due rapinatori sono entrati in casa da una porta lasciata aperta sul balcone dell’appartamento, arrampicandosi da una finestra del ballatoio del palazzo. A quel punto, la donna, che non si era resa conto di nulla, è stata bloccata da uno dei due malviventi, che la teneva ferma sul letto con una mano e le intimava di non parlare e non muoversi.

Il complice, invece, rovistava nell’appartamento a caccia di soldi e gioielli. Trascorsi quasi trenta minuti di terrore, i rapinatori sono scappati, dopo aver arraffato poco meno di 300 euro dalla borsa della vittima, vari gioielli e un Rolex, per un totale di circa ventimila euro di refurtiva, lasciando la donna scossa e terrorizzata. La vittima ha immediatamente chiamato il figlio che, arrivato a casa della madre intorno alle 22, ha allertato la polizia. E la donna, ieri pomeriggio, parlando con alcuni condomini, era ancora sotto choc per quanto accaduto.

«Sono fortunata che non mi abbiano fatto del male – ha confidato la settantunenne ai vicini –. Quei 25 minuti vissuti l’altra sera sono stati davvero terribili. Non auguro a nessuno, neanche al mio peggior nemico, di passare quello che ho vissuto io». I poliziotti, inoltre, quando lunedì sera sono arrivati in via Enzo Ferrari, si sono subito messi sulle tracce dei malviventi e indicazioni utili, alla squadra mobile che indaga sull’accaduto, potrebbero arrivare dalle telecamere di sicurezza installate in zona, dove tra l’altro c’è anche il comando della municipale. La vittima, visitata sul posto dal 118, agli agenti ha spiegato che uno dei due banditi è probabilmente dell’est. L’episodio ha lasciato senza parole anche gli altri condomini: «Questa è una zona tranquilla, silenziosa, dove difficilmente succedono cose del genere – spiega una signora –. Visto che i ladri si sono arrampicati sul balcone della casa utilizzando la finestra del ballatoio, abbiamo intenzione di chiedere all’amministratore di chiuderle definitivamente».

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/rapina-casa-1.3470895

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