Immigrato moldavo violenta una bambina di nove anni

TREVISO - Ha avuto stuprato per anni la figlia della convivente. La vittima, quando sono iniziati gli abusi, nel 2004, aveva appena 9 anni.
Le violenze sessuali sono durate fino al 2009, poi la madre della ragazzina, una donna moldava che all’epoca aveva 35 anni, si è rivolta alla polizia.
Il pedofilo, un 44enne sempre moldavo, è stato arrestato sabato a Roma, dopo tre anni di latitanza. La coppia viveva nell’hinterland di Treviso. Apparentemente poteva sembrare una famiglia normale, ma all’interno dell’abitazione si sono consumati per anni eventi gravissimi. Il moldavo infatti aspettava che la madre della bambina uscisse di casa per abusare sessualmente di lei.La madre, scoperto che cosa accadeva, ha deciso di denunciarlo nel 2010 ed a novembre scorso è stato condannato in via definitiva a 6 anni e 8 mesi di carcere. All’epoca del processo, però, si era già dato alla latitanza. Sapeva di essere braccato e per questo aveva cambiato identità, dandosi un finto nome rumeno.
Gli uomini della squadra mobile della Questura di Treviso, coordinati dal dirigente Enrico Biasutti (in foto), hanno continuato per tre anni a cercarlo, finché sono riusciti a trovarlo.
L’uomo era ospite a casa di un amico a Roma, nella zona di via Cassia. Venerdì alcuni agenti della mobile di Treviso sono scesi nella Capitale, dove, con il supporto dei colleghi di Roma, si sono appostati nei pressi del palazzo in cui avevano capito che si nascondeva.
Sabato hanno individuato il moldavo e l’hanno tratto in arresto.Ora si trova in carcere a Roma.

Pedofilo violenta per anni la figlia della convivente

 

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