Immigrati rubano elemosina in chiesa

Era in ginocchio davanti all’altare. Ma invece di pregare con una rudimentale canna – formata da un metro metallico usato nell’edilizia nella cui parte inferiore piegata era stata data una mano di colla – pescava le monete da uno-due euro e da 50 e 20 centesimi contenute nella cassetta delle elemosine. Nei guai è finita Marta Trudzik, 39 anni, specialista nei furti di monete in chiese e cappelle di mezza Italia visto che la vigilia di Capodanno era stata arrestata dalla polizia di Ancona per essere stata sorpresa a rubare le offerte nella cappellina dell’ospedale dorico dove era stata trasportata per un malore. La donna – in compagnia di un connazionale di 37 anni che fungeva da palo ed è stato denunciato a piede libero – è stata bloccata da una pattuglia della volante ieri pomeriggio nella chiesa di San Salvatore in pieno centro storico. A dare l’allarme è stato un fedele e i poliziotti hanno sorpreso la donna in flagranza di reato. Aveva già prelevato dalla cassetta delle offerte monete per 30 euro. Stamani è stata processata con rito direttissimo davanti al giudice Letizia Di Grazia e ha patteggiato la pena a un anno di reclusione. Confermata la custodia cautelare in carcere la donna è stata trasferita alla sezione femminile del carcere Don Giovanni Bosco di Pisa.

http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2013/03/05/news/ruba-le-offerte-in-chiesa-e-finisce-in-carcere-1.6643675

Uncategorized

Lascia un Commento