Grosso pestaggio a Chinatown: vigili circondati e picchiati da cinesi

24-01-2018

 

Vigili aggrediti all’Esquilino. Succede in via Carlo Alberto dove una normale contravvenzione per sosta in doppia fila, ha mandato su tutte le furie una famiglia di commercianti cinesi. In tre sono usciti dal negozio della ‘Chinatown‘ romana per aggredire gli agenti con calci e pugni.

Per i vigili, si sono rese necessarie le cure ospedaliere. Uno di loro ha riportato una frattura ad una falange, l’inabilità al servizio è prevista per trenta giorni.

I tre aggressori sono stati tratti in arresto grazie all’arrivo di pattuglie di rinforzo.

Sull’episodio è intervenuto il commento della UGL Polizia Locale, che in una nota del Coordinatore Romano Marco Milani, ironicamente dichiara: “Questi episodi ormai quotidiani rendono indispensabile tutelare i poliziotti locali, al pari di tutti gli altri appartenenti alle forze dell’ordine. Tutele assicurative, previdenziali ed equipaggiamenti di difesa adeguati, per affrontare e garantire le problematiche di sicurezza urbana, non sono più procrastinabili. Bisogna intervenire a tutti I livelli, con una legge di riforma nazionale per le Polizie Locali d’ Italia, con l’applicazione della disattesa Legge Regionale 1/2005 e con il riconoscimento contrattuale da parte del Comune di Roma, delle diverse specificità di questi dipendenti, rispetto al resto degli impiegati comunali”.

Fabrizio Ghera capogruppo in Campidoglio e Stefano Tozzi capogruppo nel I Municipio hanno commentato la notizia. “Siamo di fronte all’ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale del Corpo e ancora una volta come Fdi sottolineiamo l’esigenza di dotare la Polizia Locale dei dovuti indennizzi, tutele ed equipaggiamento idoneo a svolgere attività spesso sensibili, come le operazioni di sgombero all’interno dei campi rom o di edifici occupati”.

 

Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/cronaca/vigili-aggrediti-via-carlo-alberto-esquilino.html

ARTICOLI CORRELATI

EVIDENZA, Roma

RSS Feed Widget

Lascia un commento