Difende cagnolino, migrante le spezza due dita

23-11-2017

SUZZARA. Un tempo erano amici ma l’aggressione a un cagnolino ha fatto dimenticare quell’amicizia. I due si sono così ritrovati a processo dove il primo è imputato di lesioni e la seconda è la vittima.

Siamo nel dicembre di tre anni fa. Una signora esce di casa e con il cane al guinzaglio raggiunge i giardini Cadorna di Suzzara, dove incontra Monsef Bourgana, di 25 anni che è in compagnia di un amico. Si conoscono, scambiano un paio di battute e poi, non si sa perché, i due cominciano a gettare dei sassolini contro l’animale.

«Il mio cagnolino – ha raccontato la donna al giudice – è epilettico. Dopo essere stato colpito diverse volte ha reagito e si è slanciato verso Monsef, morsicandolo al ginocchio. Poverino, che doveva fare! Io avevo detto a Monsef di smetterla ma lui ha continuato a gettargli sassi addosso». Dopo essere stato morsicato il 25enne ha avuto una reazione molto violenta. Ha colpito il cagnolino con violenti calci alla pancia. La donna, per difenderlo, si è così scagliata contro il giovane. Ne è nata una collutazione alla quale avrebbero assistito diversi testimoni al termine della quale il giovane ha afferrato la sua mano e le ha spezzato due dita.
«Era molto freddo e sulle prime non mi faceva male, ma la mattina dopo non potevo resistere dal dolore. Sono quindi andata al pronto soccorso dell’ospedale di Suzzara dove i medici, dopo avermi controllato la mano, mi hanno detto che dovevo operarmi subito». E così è stato. La donna, oltretutto è già invalida del 2003. All’ospedale ha raccontato l’accaduto e i medici hanno informato i carabinieri. Il giovane è stato così denunciato per lesioni.

Dopo aver sentito la testimonianza della vittima, il giudice ha rinviato l’udienza al 9 gennaio prossimo, nel corso della quale sarà sentito l’imputato e sarà emessa la sentenza.(gol)

http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2017/11/22/news/suzzara-difende-il-suo-cagnolino-e-le-spezzano-le-dita-della-mano-1.16150691?ref=fbfma

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