Coppie miste: pesta la moglie, rapisce la figlia e la porta in Siria

14-11-2013

E’ UN SEGUACE DELLA KYENGE: TORNO SOLO SE MI DATE L’AMNISTIA PER I MIEI REATI E LA CITTADINANZA

Alice non vede da due anni sua figlia rapita dal compagno Nadim, che l’ha portata in Siria. Per questo chiede aiuto a Le Iene per ritrovarla. Alice racconta che Nadim ha iniziato a picchiarla con la figlia presente, fino a quando la donna ha deciso di tornare dalla madre, con la bambina. In seguito, ha trovato un accordo con l’uomo che andava a prendere la bimba ogni sabato per stare con lei. Fino al 18 dicembre del 2011 quando non ha più fatto rientro. Alice ha poi ricevuto un sms da un numero col prefisso siriano che diceva «Adesso voglio vedere che fai, non ci vedrai mai più». Pablo Trincia si è recato in Siria, schivando i proiettili della guerra ed è riuscito a incontrare Nadim che con semplicità ha ammesso di aver picchiato la sua ex, ma con altrettanto semplicità ha dichiarato di non reputare pericoloso crescere la figlia in zona di guerra. Ha poi chiesto, per riportarla alla madre, che vengano cancellate le denunce a suo carico e che gli venga concessa la cittadinanza italiana.

http://video.leggo.it/index.jsp?videoId=17321&sectionId=68&t=le-iene—alice-bimba-rapita-dal-padre-e-portata-in-siria

Pensarci prima, di accoppiarsi con gente simile. L’Unar la chiamerebbe ‘frontiera della nuova società’. Sono le coppie miste.

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