Compra cibo da immigrati: prende la meningite – Cibo avariato, sequestri

10-11-2013

Blitz al mercato dell’Est, ieri mattina, alle spalle del capolinea del metrò di Cascina Gobba: veterinari della Asl, polizia locale in forze e carabinieri del Nas hanno rivoltato come un calzino le bancarelle ospiti da anni del grande parcheggio di proprietà della Serravalle. Sequestrati quintali di merce avariata anche se molti espositori hanno anticipato le ispezioni, richiudendo in fretta e furia la merce nei furgoni. Oltre al sequestro, per due rumeni che vendevano pesce fresco al di fuori del recinto del parcheggio è scattata la denuncia per maltrattamento di animali: nel retro di un piccolo furgone non refrigerato e nel portabagagli di un’auto targata Brescia c’erano decine di enormi pesci boccheggianti. «Sono ancora vivi», ha spiegato al veterinario, ai tecnici dell’igiene della Asl e agli agenti dell’Annonaria uno dei venditori abusivi, probabilmente inconsapevole del fatto che sarà proprio questo a costargli la denuncia per maltrattamento di animali. Impossibile salvare le carpe e barbi e persico agonizzanti. Pesce di provenienza sconosciuta, come i latticini (si pensa prodotti in casa) e le centinaia di barattoli con cetrioli, peperoni e persino anguria, sott’aceto.

Cascina Gobba, maxi sequestro di cibo avariato al mercato dell’Est


SEQUESTRATI 10 QUINTALI DI MERCE – Totale di merce sequestrata a fine giornata: 10 quintali, di cui 300 chili solo di pesce. A far scattare il blitz è stata un’emergenza sanitaria. Poco tempo fa, infatti, dalla Asl di Monza era rimbalzata su Milano la richiesta di indagini epidemiologiche dopo un caso di meningite da listeria in un paziente che era solito fare spesa e consumare formaggio al mercato di Gobba.
Al mercato dell’Est ogni sabato arrivano due furgoni carichi di giornali e riviste. «Prendo riviste, porto caffè», spiega una badante ucraina che chiede aiuto per l’amica Eleonora. E c’è il «ristorante», sotto tre grandi tende gialle, dove l’autonegozio rosticceria sforna salsicce e cipolle. Sanzioni anche per quello.
Pacchi con ancora i timbri della spedizione sono accatastati pronti per essere aperti. Grandi borse di plastica sigillate sono nascoste dietro i caravan. Nas e Annonaria non mollano la presa: l’autonegozio «salsamenteria» moldavo stava per scaricare sulla piazza milanese quintali di merce scaduta. Non manca chi viene pizzicato con merce rubata. I vigilantes all’ingresso non muovono ciglio. Qui chi entra paga, gli spazi parcheggio (400), del resto, sono tutti affittati.

 

 

 

http://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/13_novembre_10/cascina-gobba-maxi-sequestro-cibo-avariato-mercato-dell-est-519ddf0c-49f1-11e3-bf41-b86ea9c83a7f.shtml#7

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