Coltellate tra ‘profughi’: nessuno voleva pulire residence

11-03-2015

BORETTO – Una lite, per i turni di pulizia della struttura comunale che li ha accolti (a spese nostre) dopo il loro arrivo in Italia, nell’ambito del programma “Mare Nostrum”, è sfociata nell’accoltellamento di un giovane di 25 anni, che ha subìto una ferita alla base del quinto dito con lesione del tendine giudicata guaribile in trenta giorni. Il ragazzo, di origini nigeriane, è stato colpito con un fendente alla mano da un altro ospite, un connazionale di 29 anni, che ora è stato denunciato dai carabinieri di Boretto con l’accusa di lesioni aggravate.

Quella sera di fine febbraio, però, nessuno aveva avvisato i carabinieri di quanto era accaduto, forse perché gli stessi interessati avrebbero voluto tenere ristretta alle “mura domestiche” quella lite: i carabinieri, però, sulla base del referto medico rilasciato dal pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio hanno avviato le indagini per capire cosa fosse realmente successo e, dopo aver ricostruito la vicenda, hanno denunciato l’accoltellatore.

I carabinieri di Boretto hanno infatti accertato che all’interno della struttura vi era stato un litigio tra due cittadini nigeriani per i turni di pulizia. Dalle parole si è passati ai fatti con il 29enne che, dopo aver preso un coltello da cucina, aveva colpito ala mano il connazionale.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/03/10/news/coltellate-fra-profughi-nella-struttura-di-accoglienza-1.11016944

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