Category: VERONA

Si agita durante un controllo: aveva eroina e cocaina

LO HANNO TROVATO IN POSSESSO ANCHE DI UN SERRAMANICO E OLTRE 1000 EURO – L’uomo è stato poi condotto a Montorio

Si tratta di un nordafricano pluripregiudicato e già colpito da un decreto di espulsione, che è stato trovato in possesso anche di un coltello e di oltre 1000…

Kabobo in gonnella aggredisce professoressa

Si era recata alla scuola media solo per iscriverci il proprio figlio, ma una volta lì ha scatenato un putiferio. Una madre nigeriana di 38 anni si è recata all’istituto compresivo Jacopo Foroni di Valeggio intorno alle 12.30 di sabato, per portare avanti le pratiche d’iscrizione di suo figlio, quando ha inspiegabilmente perso la testa.

La donna ha iniziato a colpire la fotocopiatrice e i suppellettili, danneggiandoli, dopodiché ha colpito in testa una professoressa intervenuta per calmarla con un oggetto contundente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno prelevato la 38enne e l’hanno accompagnata all’ospedale di Isola della Scala per accertamenti psichiatrici, mentre alla professoressa ferita sono state portate le cure del caso: le è stato riscontrato un trauma cranico giudicato guaribile in pochi giorni.

http://www.veronasera.it/cronaca/madre-scuola-figli-professoressa-colpita-testa-7-febbraio-2016.html

Donna uccisa a coltellate in campo nomadi

Corradina Mirabile, di 39 anni, sarebbe stata ferita in un campo nomadi nell’area industriale di San Bonifacio, dove la donna abitava da alcuni giorni insieme alla sua famiglia.

Quando è arrivata all’ospedale la donna era già in condizioni disperate. I Carabinieri indagano ora sull’omicidio e sull’omissione di soccorso non escludendo nessuna pista e attivando ricerche a tappeto sull’area di Verona e sulla provincia, visto che il campo stamani era stato sgomberato.

https://www.zalando.it/promo-uomo/?wmc=AFF39_ZX_IT_CAM03.2042460_1828222.IDC-4483.&opc=2211

VERONA: MAROCCHINI CON 25 CHILI DI DROGA

2-maroVerona, casa monitorata con telecamere a infrarossi e auto “imbottita” di droga: saltano fuori 25 chili
„Numerose segnalazioni dei residenti sul traffico sospetto in una strada di campagna. Partono gli appostamenti dei carabinieri con auto “civetta” e dopo alcuni giorni beccano due trafficanti intenti a smontare una Mercedes appena arrivata dal Maghreb“

Verona, casa monitorata con telecamere a infrarossi e auto “imbottita” di droga: saltano fuori 25 chili

Gli hanno trovato 25 chili di hashish divisi in 82 panetti. Altra operazione antidroga finita con successo nella Bassa. Numerose segnalazioni delle settimane scorse avevano fatto drizzare le antenne ai carabinieri. Troppe auto per un’incessante andirivieni lungo via Pozzetto a Bevilacqua, tra l’altro una strada di campagna, dove gli unici residenti erano i membri di alcune famiglie nordafricane. È stato così che, nel corso di alcune nottate, i militari di Minerebbe, coordinati dalla Compagnia di Legnago comandata dal maresciallo Mauro Tenani, hanno eseguito diversi sopralluoghi constatando che una delle abitazioni era contraddistinta dall’installazione di telecamere ad infrarossi che riprendevamo alcune porzioni della strada di fronte. I dispositivi sono apparsi quantomai sospetti valutata la fatiscenza della casa. Non ci hanno messo molto i carabinieri a scoprire chi ci abitava ed è emersa la posizione di un marocchino di 25 anni, pregiudicato per reati di spaccio. È così scattata la trappola: due le auto “civetta” appostate per monitorare la casa.

Annuncio promozionale

Ricevi le notizie di questa zona nella tua mail. Iscriviti gratis a Veronasera !
Lo scorso venerdì, verso le 18, la pattuglia aveva notato una Mercedes di colore blu davanti casa, sulla quale si stavano eseguendo “movimenti strani”: erano state viste infatti due persone in lontananza che staccavano le imbottiture dall’abitacolo e le riponevano a terra. Visto il momento propizio è scattato l’accertamento finale: diverse pattuglie in borghese si sono avvicinate talmente tanto da riuscire a notare, a una decina di metri, cosa stava accadendo. Vistisi scoperti i due si erano dati alla fuga. In pochi secondi uno è stato bloccato mentre il complice risulta ancora latitante. In manette è finito il 25enne marocchino. Dalla perquisizione personale è emerso un ovulo di hashish mentre dentro il veicolo, all’interno di un trolley, sono stati ritrovati ben 82 panetti di hashish per un peso complessivo di 25,5 chilogrammi. Secondo le valutazioni dei carabinieri, la droga, di ottima qualità, venduta al dettaglio avrebbe fruttato circa 178mila euro. facile presumere che stessero smontando l’auto per recuperare la droga. “Ci sono elementi concreti nel ritenere – spiega Tenani da Legnago – che il carico di droga sia giunto nei giorni scorsi in Italia da Paesi africani della fascia magrebina e fosse rivolto allo smercio sulle piazze della Bassa Veronese e del basso Padovano”. Sono in corso accertamenti per risalire alla identità del complice in fuga.

Potrebbe interessarti: http://www.veronasera.it/cronaca/verona-casa-monitorata-telecamere-infrarossi-auto-imbottita-droga-saltano-fuori-venticinque-chili-11-novembre-2014.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/veronasera